“Mio fratello è sotto quel ponte, sia lui che la sua macchina“. È l’appello lanciato da Alessandro Racanati, fratello di Domenico, il 53enne di Bisceglie disperso dal 2 aprile dopo il crollo della campata del ponte sul fiume Trigno in territorio di Montenero di Bisaccia (Campobasso). Il messaggio è contenuto in un video pubblicato sulla pagina social “Pescatori a tavola”, in cui l’uomo chiede di concentrare le ricerche nell’area del crollo. “Sono 19 giorni che non si sa nulla né della macchina né di mio fratello. Una macchina non può sparire nel nulla, è impossibile”, afferma.
Nel video viene riportato anche il parere tecnico del perito Stefano Moretti, secondo cui “è molto probabile che l’autovettura si trovi sotto la campata del ponte o tra i detriti accumulati“. Il fratello sollecita la Procura di Larino ad accelerare le operazioni e cambiare protocollo per le ricerche: “stanno facendo ricerche a due chilometri dal ponte, ma una macchina non potrebbe mai arrivare fino a quella distanza. È un mezzo pesante, non è un galleggiante. Chiediamo solo di poter dare a mio fratello una degna sepoltura”.
Le ricerche proseguono tra foce e mare aperto, mentre resta aperta l’ipotesi di verifiche più approfondite nell’area del ponte, attualmente sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta per crollo colposo e omicidio colposo.



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