Nuovo terremoto scuote Creta: continua lo sciame sismico nel Mediterraneo orientale | DATI e MAPPE

L'evento registrato questa mattina al largo della costa sudorientale segue una serie di forti scosse iniziate lo scorso 24 aprile lungo l'arco ellenico

  • terremoto oggi creta grecia
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L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato alle 09:45 ora italiana di oggi, 27 aprile 2026, un nuovo terremoto, magnitudo mb 4.6, con epicentro localizzato in mare, a breve distanza dalla costa sudorientale dell’isola di Creta. Il sisma si è verificato a una profondità ipocentrale di circa 18 km, venendo avvertito dalla popolazione locale, sebbene al momento non si segnalino danni significativi a persone o strutture. Questa scossa rappresenta l’ennesimo tassello di una sequenza sismica che sta interessando la regione da diversi giorni. Tutto ha avuto inizio il 24 aprile con una scossa magnitudo Mwp 5.8, seguita da una progressione di eventi tra cui terremoti con magnitudo 4.5 e 4.9.

Geodinamica dell’Arco Ellenico

La frequente attività sismica che colpisce Creta è una conseguenza diretta della complessa architettura tettonica del Mediterraneo orientale. L’isola si trova infatti in una posizione geologica critica, situata proprio sopra l’Arco Ellenico, una delle zone di subduzione più attive dell’intero continente europeo. In quest’area, la placca africana scivola lentamente ma inesorabilmente al di sotto della microplacca egea, immergendosi verso nord nel mantello terrestre. Questo movimento di convergenza accumula enormi quantità di energia elastica nelle rocce della crosta. Quando la resistenza delle faglie viene superata, l’energia viene rilasciata istantaneamente sotto forma di onde sismiche. La profondità degli ipocentri registrati in questi giorni, compresa tra i 15 e i 18 km, conferma che l’attività è legata ai movimenti crostali superficiali e ai thrust (faglie inverse) tipici dei regimi compressivi di questa frontiera sismotettonica.

La memoria storica: dai cataclismi antichi ai giorni nostri

La storia di Creta è indissolubilmente legata a grandi eventi tellurici che hanno modellato non solo il paesaggio, ma anche il destino delle civiltà che l’hanno abitata. Il precedente più celebre e devastante risale al 365 d.C., quando un terremoto stimato con una magnitudo superiore a 8.5 colpì l’area sudoccidentale. Quell’evento fu così potente da sollevare parti dell’isola di ben 9 metri e generare un violento tsunami che devastò le coste dell’intero Mediterraneo, arrivando fino ad Alessandria d’Egitto. Altre date significative segnano il catalogo sismico regionale: nel 1303 un sisma catastrofico distrusse il celebre Faro di Alessandria e causò danni ingenti in tutta l’isola; nel 1856 un terremoto profondo provocò la distruzione di migliaia di abitazioni a Heraklion; nel 2021 una scossa di magnitudo 6.1 ha colpito la zona di Arkalochori.