Si è chiusa al Melià di Milano la 20ª edizione del Forum di Nutrizione Pratica – Nutrimi, confermandosi come il principale appuntamento italiano dedicato alla nutrizione applicata alla clinica. Oltre 400 professionisti tra medici, biologi nutrizionisti, dietisti e ricercatori, insieme a più di 50 relatori italiani e internazionali, hanno animato due giornate che rappresentano non solo un traguardo, ma un vero cambio di paradigma per il settore. L’edizione 2026 ha posto al centro del dibattito temi destinati a ridefinire il futuro della disciplina: intelligenza artificiale, nuovi LARN, agonisti del GLP-1 e trend di consumo. Una direzione chiara verso una nutrizione sempre più integrata, tecnologica e personalizzata.
“Vent’anni fa ci siamo fatti una domanda semplice: la nutrizione in Italia ha davvero un luogo dove scienza e pratica clinica si parlano, apertamente e con rigore? Non ce l’aveva. Così l’abbiamo costruito. Oggi quella scommessa è il Forum di riferimento per la comunità medico-scientifica italiana – per formazione, analisi e condivisione – come confermano tutti gli indicatori di partecipazione ed engagement, sia in presenza sia sul digitale. Quest’anno abbiamo portato al centro del dibattito: intelligenza artificiale, nuovi LARN, agonisti del GLP-1 e trend di consumo, temi che ridefiniranno la nutrizione nei prossimi anni. Nutrimi è cresciuto perché ha scelto di non limitarsi a raccontare il cambiamento, ma di abitarlo e continuerà a farlo, mettendo l’innovazione al servizio di chi, ogni giorno, si occupa della salute delle persone”, dichiara Emmanuel Pauze, Managing Partner SPRIM Italia
Un ecosistema scientifico sempre più ampio e interdisciplinare
Il successo di Nutrimi 2026 è stato possibile grazie a una rete consolidata di istituzioni, società scientifiche e partner che testimoniano il ruolo centrale del Forum nella comunità medico-scientifica italiana. Il congresso si è svolto con il patrocinio di enti di primo piano come il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università degli Studi di Milano, oltre alla Università Vita-Salute San Raffaele.
A questi si è affiancata una rete di partner scientifici tra cui ANSISA, SINUPE, SINSEB e Società Italiana dell’Obesità, a conferma di un approccio fortemente interdisciplinare. Il supporto di aziende leader e media partner ha ulteriormente rafforzato la portata dell’evento, contribuendo a creare un ecosistema capace di coniugare ricerca, industria e divulgazione.
I temi chiave: microbioma, AI e nuove frontiere della nutrizione
Il cuore scientifico del Forum ha visto alternarsi quattro sessioni parallele dedicate alla nutrizione dell’adulto, pediatrica, sportiva e nutraceutica, con contributi di altissimo livello. Tra gli interventi più rilevanti, quello di Maria Rescigno sul microbioma, di Yanshan Wang sulla Generative AI applicata alla precision nutrition, e di Rafael Valdés Mas sulla metaproteomica. Sul fronte italiano, Laura Rossi ha presentato i nuovi LARN, mentre Alexis Malavazos ha affrontato il tema dell’obesità come malattia cronica.
Grande attenzione anche alla nutrizione sportiva, con il contributo di Fabrizio Angelini, che ha analizzato il legame tra alimentazione e performance negli atleti di alto livello.
Nutrimi Innovation Lab: la pratica clinica al centro
La vera novità del ventennale è stata l’introduzione dei Nutrimi Innovation Lab, workshop interattivi a numero chiuso pensati per trasferire la teoria nella pratica clinica. Con 150 iscrizioni complessive, questi laboratori hanno confermato l’interesse crescente verso formati esperienziali. I Lab hanno affrontato temi cruciali come la gestione degli agonisti del GLP-1, i disturbi alimentari pediatrici come l’ARFID, la neurogastrofisica e la nutrizione negli sport di endurance e combattimento. Un approccio concreto che risponde alle esigenze quotidiane dei professionisti della salute.
Premi Nutrimi 2026: innovazione e comunicazione al servizio del benessere
La cerimonia di premiazione ha celebrato le eccellenze nel campo della nutrizione, dell’alimentazione e della salute, premiando realtà capaci di promuovere una cultura del benessere attraverso innovazione e comunicazione. Tra i vincitori spicca Zero Picco per la miglior innovazione nutrizionale, Natural Point Academy per la comunicazione nutrizionale, e Le Stagioni d’Italia per il prodotto benessere, riconosciuto per la valorizzazione della filiera agroalimentare italiana.
Accanto alla ricerca e all’innovazione, Nutrimi conferma il proprio impegno nella divulgazione scientifica. Il Premio DivulgScience 2026 è stato assegnato alla giornalista Elena Mattioli per l’intervista dedicata alla gestione dell’obesità attraverso dieta e farmaci agonisti del GLP-1, pubblicata su Alimentazione Prevenzione & Benessere.
Nutrimi guarda al futuro della nutrizione
Dopo vent’anni, Nutrimi si conferma non solo come evento di riferimento, ma come piattaforma capace di anticipare i cambiamenti della nutrizione clinica. L’edizione 2026 ha dimostrato come l’integrazione tra innovazione tecnologica, ricerca scientifica e pratica clinica sia ormai imprescindibile per affrontare le sfide della salute pubblica. Il Forum continua così a evolversi, mantenendo una missione chiara: accompagnare i professionisti della salute in un percorso di aggiornamento continuo, mettendo al centro la qualità della nutrizione e il benessere delle persone.


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