Le attività al Kennedy Space Center in Florida hanno subito una decisa accelerazione nelle ultime ore, segnando il passaggio definitivo dalla conclusione della missione Artemis II alla fase operativa di Artemis III. Dopo il rientro trionfale degli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen, avvenuto solo 2 settimane fa a seguito del loro storico sorvolo lunare, la NASA ha avviato il trasferimento della maestosa rampa di lancio mobile dal complesso 39B verso il Vehicle Assembly Building. Il colossale convoglio, trasportato dal crawler-transporter 2, ha iniziato il suo percorso di circa 6,5 km ieri muovendosi lentamente sotto lo sguardo attento dei tecnici dell’agenzia spaziale statunitense. Questa manovra rappresenta il primo passo fondamentale per l’integrazione del sistema di lancio che porterà nuovamente l’umanità sulla superficie della Luna entro il prossimo anno, consolidando il ritorno degli Stati Uniti nello Spazio profondo attraverso una serie di operazioni tecniche estremamente complesse che richiederanno mesi di lavoro intensivo e verifiche strutturali all’interno dell’iconico edificio di assemblaggio dei veicoli spaziali.
Manutenzione e rinforzi strutturali dopo il lancio
Una volta completato il rientro nel Vehicle Assembly Building (VAB), le squadre di terra inizieranno immediatamente una serie di ispezioni dettagliate e analisi dei dati raccolti durante l’ultimo decollo. Gli interventi previsti riguardano la riparazione dei pannelli del condotto delle fiamme, degli elevatori, dei sistemi pneumatici e delle ombelicali che hanno subito danni durante la partenza di Artemis II. L’applicazione delle lezioni apprese durante la prima missione del programma ha permesso di rinforzare l’attrezzatura di supporto a terra, garantendo che la rampa mobile e il complesso di lancio subissero danni minimi nonostante gli 8,8 milioni di libbre di spinta generati dall’accensione dei booster. Questi miglioramenti strutturali sono determinanti per garantire una rapida transizione tra le missioni e mantenere la tabella di marcia verso l’allunaggio.
Il cronoprogramma verso l’assemblaggio finale
L’obiettivo è completare l’ingresso all’interno del VAB entro la fine della giornata odierna. Il ritorno della rampa nell’edificio di assemblaggio segna ufficialmente l’inizio delle operazioni di “stacking”, ovvero l’impilamento dei componenti del razzo SLS (Space Launch System). Questo processo richiede una precisione millimetrica e rappresenta la spina dorsale logistica di Artemis III, la missione che punta a riportare l’uomo, e la prima donna, sul suolo lunare nel 2027.


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