Artemis II verso la Luna con Leonardo. Dai sistemi di alimentazione alle attività di tracciamento, le tecnologie di Leonardo e delle sue joint venture sono protagoniste della missione Artemis II della NASA, che sta riportando dopo oltre 50 anni l’umanità intorno alla Luna e contribuirà allo sviluppo di una nuova economia spaziale. Il lancio di Artemis II, avvenuto al Kennedy Space Center (Cape Canaveral, Florida), segna l’inizio di una nuova traiettoria che, per la prima volta dal programma Apollo, vedrà una missione con equipaggio effettuare un volo attorno al satellite della Terra. Roberto Cingolani, Amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, ha affermato: “lo spazio si conferma sempre più strategico per gli equilibri geopolitici e la sicurezza globale. Stiamo passando da una logica di esplorazione a quella di infrastruttura abilitante capace di generare dati e capacità critiche anche per la Terra. Sviluppare una presenza duratura sul suolo lunare è una sfida che rafforzerà lo sviluppo tecnologico, la sicurezza e la competitività industriale”.
Il contributo di Leonardo alla missione Artemis II
In particolare, per il veicolo Orion, Leonardo ha realizzato i pannelli fotovoltaici che compongono le quattro “ali” del modulo e le unità di controllo e distribuzione della potenza (Power Control and Distribution Unit – PCDU). Entrambi i sistemi sono pensati per fornire alimentazione a tutta l’elettronica di bordo e per contribuire ad alimentare il modulo durante il viaggio di andata e ritorno dalla Luna, oltre che per garantire il benessere degli astronauti nel veicolo spaziale. Ogni “ala” è composta da tre pannelli fotovoltaici lunghi complessivamente sette metri e con una potenza totale erogata di oltre 11 kW.
A Torino, Thales Alenia Space ha sviluppato la struttura del modulo di servizio europeo e dei sottosistemi critici, inclusi il controllo termico e la protezione dai micrometeoriti, contribuendo in modo determinante alla sicurezza della missione. A seguire il viaggio degli astronauti collabora anche Telespazio, selezionata dalla NASA tra i partner internazionali per il monitoraggio di Artemis II, che supporta le attività di tracciamento radio attraverso le antenne del Centro Spaziale del Fucino.


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