Un po’ di classica, pop, hip-pop, Legend, Queen, David Bowie e gospel. È quanto ha incluso la playlist scelta dai quattro astronauti della missione Artemis II per svegliarsi la mattina nel loro viaggio verso la Luna e ritorno. Gli americani Reid Wiseman, Christina Koch, Victor Glover e il canadese Jeremy Hansen hanno battuto il record stabilito dall’equipaggio di Apollo per la distanza mai raggiunta da un essere umano nello spazio al ritmo di musica, scegliendo i loro brani. “Le canzoni del risveglio sono una tradizione di lunga data“, ha spiegato la NASA. Fin dalla missione Apollo, più di cinquant’anni fa, gli astronauti ascoltavano canzoni e ballate, come “Going back to Houston” di Dean Martin, con quel titolo beneaugurante per il ritorno a casa.
Artemis II ha scelto brani particolari. La NASA e Spotify hanno pubblicato la playlist “spaziale”. Ecco le canzoni per un risveglio “fuori dal mondo”: “Sleepyhead”, di Young & Sick; “Green Light (feat. Andre’ 3000)”, John Legend; “In a Daydream”, Freddy Jones Band; “Pink Pony Club”, Chappell Roan; “Working Class Heroes (Work)”, CeeLo Green; “Good Morning”, Mandisa, TobyMac; “Tokyo Drifting”, Glass Animals, Denzel Curry; e “Under Pressure”, Queen e David Bowie.
Con l’ammaraggio della capsula Orion, previsto nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile al largo di San Diego, è probabile che vengano aggiunti altri brani.



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