Spazio, la Russia rinvia il programma di esplorazione lunare

Le missioni Luna-28, Luna-29 e Luna-30, che compongono il programma russo di esplorazione lunare, sono state posticipate al periodo 2032-2036

Mentre la missione Artemis II batte il record di distanza dalla Terra raggiunto da un equipaggio di astronauti e la NASA si prepara a tornare sulla Luna, Mosca è costretta a rivedere le sue ambizioni. Le missioni Luna-28, Luna-29 e Luna-30, che compongono il programma russo di esplorazione lunare, sono state posticipate al periodo 2032-2036. Lo ha annunciato Sergei Chernyshev, vicepresidente dell’Accademia russa delle scienze. Il programma russo di esplorazione lunare si articola in due fasi: ricerca tecnologica e sviluppo dell’area di atterraggio, costruzione di basi lunari ed esplorazione. Il lancio di Luna-29 è previsto per il 2032, quello di Luna-28 per il 2036 e quello di Luna-30 per il 2034.

Un programma di ricerca lunare

A sua volta, il direttore dell’Istituto di Ricerca Spaziale dell’Accademia Russa delle Scienze, Anatoly Petrukovich, ha dichiarato che gli scienziati russi stanno elaborando un programma di ricerca lunare per il periodo fino al 2060 che prevede lo sviluppo di sistemi robotici, il coordinamento con il progetto di energia nucleare spaziale, l’espansione della cooperazione internazionale e l’attrazione di imprese private. Il lancio della sonda interplanetaria Luna-27A era stato già posticipato dal 2028 al 2029, mentre il lancio di Luna-27B era previsto per il 2030.