Trump celebra Palantir: “grandi capacità nella guerra e nelle attrezzature, chiedi ai nostri nemici!”

Nonostante l'approvazione di Trump, Palantir affronta una discesa del 15% nelle azioni, tra polemiche politiche e timori per l'uso dell'IA in ambito militare

Donald Trump ha elogiato pubblicamente Palantir, definendo l’azienda leader nelle tecnologie di combattimento, attraverso un post sulla piattaforma social Truth Social. Secondo Trump, la società ha dimostrato “grandi capacità nella guerra e nelle attrezzature”. In un’espressione, Trump ha aggiunto: “chiedi ai nostri nemici!” Queste parole sono giunte mentre le azioni di Palantir subivano un calo del 15% nella settimana, un segno della crescente instabilità. La reazione al post di Trump ha diviso ulteriormente il pubblico, tra chi apprezza il suo sostegno e chi solleva preoccupazioni sui legami dell’azienda con il settore della difesa e la sorveglianza.

L’impiego di Palantir nelle operazioni militari statunitensi

Palantir Technologies ha un forte legame con il governo degli Stati Uniti, e in particolare con il Pentagono e l’Immigration and Customs Enforcement (ICE), che rappresentano più della metà del suo fatturato nazionale. Attualmente, l’azienda fornisce soluzioni basate sull’intelligenza artificiale attraverso la sua piattaforma Maven Smart System, utilizzata per identificare obiettivi nel Medio Oriente. L’uso della tecnologia Palantir è stato segnalato in relazione agli attacchi contro l’Iran, che sono iniziati a fine febbraio. Nonostante le polemiche, la compagnia rimane una risorsa strategica per le forze armate statunitensi, un aspetto che alimenta le critiche riguardo all’uso delle sue tecnologie in operazioni di sorveglianza e attacchi militari.

Le opinioni contrastanti di Alex Karp

Alex Karp, CEO di Palantir, ha sempre difeso pubblicamente il ruolo dell’azienda nell’aiutare le forze armate a combattere in modo più efficace, sostenendo che le tecnologie migliori devono essere messe a disposizione dei soldati. Sebbene abbia in passato criticato Trump e donato alla campagna presidenziale di Joe Biden, Karp ha anche espresso il suo appoggio all’attuale amministrazione e alle sue politiche. Questo supporto, tuttavia, non è stato privo di conseguenze interne. Le sue dichiarazioni in favore di Israele, a seguito degli attacchi del 7 ottobre da parte di Hamas, hanno spinto alcuni dipendenti a lasciare l’azienda. Nonostante ciò, Karp ha continuato a promuovere la visione di un Palantir impegnato a fornire le migliori tecnologie a favore della sicurezza nazionale.

Le previsioni sul futuro di Palantir e le critiche di Michael Burry

Nonostante l’approvazione di Trump, Palantir continua ad affrontare un clima di incertezze. Il celebre short-seller Michael Burry, noto per aver previsto la crisi finanziaria del 2008, ha recentemente preso di mira le azioni della compagnia, sostenendo che la sua valutazione fondamentale sia ben al di sotto dei 50 dollari per azione. In un post pubblicato questa settimana, Burry ha scritto che Anthropic sta “mangiando il pranzo” a Palantir, un commento che ha suscitato ulteriori discussioni sulle prospettive future dell’azienda. Nonostante le difficoltà, il titolo ha mostrato una lieve ripresa, scambiandosi intorno ai 128 dollari, ma resta sotto pressione.

In conclusione, mentre Palantir gode ancora del supporto politico di figure come Trump, il suo futuro sembra incerto, segnato da sfide politiche interne, preoccupazioni per l’uso delle sue tecnologie e la concorrenza crescente nel settore dell’intelligenza artificiale.