La prossima missione con equipaggio diretta alla Stazione Spaziale Internazionale è pronta a segnare un nuovo passo nell’esplorazione umana dello Spazio. Nell’ambito del programma NASA Commercial Crew, è stato annunciato che la missione SpaceX Crew-13 decollerà non prima della metà di settembre, anticipando la tabella di marcia originariamente prevista per novembre. A bordo della capsula Dragon ci saranno 4 astronauti provenienti da 3 diverse agenzie spaziali. Il comandante della missione sarà Jessica Watkins, affiancata dal pilota Luke Delaney. Completano l’equipaggio il canadese Joshua Kutryk e il cosmonauta russo Sergey Teteryatnikov, entrambi nel ruolo di specialisti di missione. Una volta raggiunta la stazione orbitante, entreranno a far parte della Expedition 75.
Crew-13, equipaggio e obiettivi
Sarà la 13ª rotazione di equipaggio effettuata da SpaceX verso la ISS, un programma che ha rivoluzionato l’accesso allo Spazio grazie alla collaborazione tra pubblico e privato. L’anticipo del lancio risponde all’esigenza di aumentare la frequenza delle missioni statunitensi con equipaggio. Durante la permanenza nello Spazio, gli astronauti saranno impegnati in esperimenti scientifici e dimostrazioni tecnologiche fondamentali per preparare le future missioni umane verso la Luna e Marte. I risultati avranno ricadute anche sulla vita quotidiana sulla Terra, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e conoscenze.
Tra i protagonisti, Jessica Watkins torna nello Spazio per la seconda volta dopo una missione di 170 giorni nel 2022. Geologa di formazione, ha studiato la superficie marziana e lavorato al progetto del rover Curiosity. Sarà inoltre la prima astronauta NASA a volare 2 volte a bordo di una capsula SpaceX Dragon.
Debutto invece per Luke Delaney, ex aviatore navale e pilota collaudatore, con una lunga esperienza in missioni operative e ricerca aeronautica. Prima esperienza nello spazio anche per Joshua Kutryk, già pilota di caccia CF-18 e collaudatore, e per Sergey Teteryatnikov, ingegnere navale selezionato come cosmonauta nel 2021.
Da oltre 25 anni la Stazione Spaziale Internazionale è abitata in modo continuativo, rappresentando un laboratorio unico per la ricerca scientifica. Le attività condotte a bordo permettono di affrontare le sfide del volo spaziale umano e gettano le basi per le future missioni del programma Artemis, con l’obiettivo finale di portare l’uomo su Marte.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?