Domani ricorre il 50° anniversario del terremoto che devastò il Friuli. La sera del 6 maggio 1976, alle 21, avvenne una potente scossa di magnitudo 6.4 Richter: 55 secondi e interi paesi furono rasi al suolo. Questi sono alcuni dati sulle conseguenze di quel violento terremoto. Il sisma devastò un’area di 5.700 chilometri quadrati, interessando 137 Comuni e circa 600mila abitanti. Nell’area epicentrale crollarono o furono irrimediabilmente danneggiate circa 17.000 abitazioni, causando 989 morti, oltre 3.000 feriti e 100mila sfollati. Enormi anche i danni al sistema produttivo: furono colpite 279 aziende industriali, di cui 166 erano iscritte all’Associazione degli industriali friulana, e occupavano complessivamente oltre 10mila dipendenti. Quella sera circa il 40% dell’intero comparto produttivo udinese si fermò.
50 anni dal terremoto in Friuli: i dati della tragedia
Quasi mille vittime e 100mila sfollati per il terremoto che sconvolse il Friuli il 6 maggio 1976


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?