Dal 27 al 30 maggio 2026 l’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma ospiterà il 112° Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, il principale appuntamento scientifico annuale per gli specialisti italiani di otorinolaringoiatria. L’evento, che riunirà specialisti italiani e internazionali, rappresenta uno dei momenti più rilevanti per fare il punto sullo stato dell’arte della disciplina, dalle nuove possibilità diagnostiche alle terapie più avanzate, fino alle innovazioni tecnologiche applicate a uno dei distretti anatomici più complessi del corpo umano: dall’orecchio alla laringe, dal naso ai tumori della testa e del collo.
A presiedere il congresso sarà il professor Marco Radici, past-president SIOeChCF e direttore UOC di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Isola Tiberina a Roma. Il titolo scelto per questa edizione, “La scienza e le opinioni”, mette al centro il valore del confronto e dell’ascolto come motore del progresso scientifico, in una fase in cui la medicina è chiamata a integrare evidenze consolidate, innovazioni tecnologiche e contributi clinici maturati in esperienze diverse.
“La scienza e le opinioni”: il tema del congresso
Il 112° Congresso Nazionale SIOeChCF non sarà soltanto un’occasione di aggiornamento scientifico, ma anche un momento di dialogo autentico tra specialisti, scuole di pensiero e generazioni diverse della medicina otorinolaringoiatrica italiana. Il titolo “La scienza e le opinioni” richiama infatti l’idea che la conoscenza medica non possa avanzare senza confronto, ascolto e capacità di sintesi tra approcci differenti.
“Il 112° Congresso Nazionale SIOeChCF vuole tracciare un’ideale linea rossa che attraversa i secoli, unendo la millenaria tradizione della cura alla medicina del futuro”, spiega il professor Marco Radici. “L’Isola Tiberina – non a caso chiamata Isola della Salute, sede del più antico luogo di cura della città – e la sede scelta per questo appuntamento, l’Auditorium Parco della Musica, nel cuore della Roma contemporanea, ne sono il simbolo concreto: due luoghi che insieme raccontano duemila anni di storia, dalla cosiddetta medicina dei templi alla scienza come metodo e innovazione. Il titolo scelto per questa edizione, La scienza e le opinioni, nasce proprio da qui: dalla consapevolezza che il progresso scientifico non può esistere senza il confronto umano. Solo attraverso l’ascolto di scuole di pensiero diverse e l’integrazione delle nuove tecnologie con il valore insostituibile del dialogo tra saperi e generazioni diverse possiamo continuare a far evolvere l’otorinolaringoiatria italiana, mantenendo sempre l’uomo al centro del nostro agire medico”.
La scelta di Roma e dell’Auditorium Parco della Musica assume così un valore simbolico: da un lato la memoria dell’Isola Tiberina, luogo storico della cura nella città; dall’altro uno spazio contemporaneo dedicato alla cultura, al confronto e alla divulgazione. Il congresso intende collocarsi proprio in questo punto di incontro tra tradizione e futuro.
L’apertura dei lavori e la cerimonia inaugurale
I quattro giorni del Congresso Nazionale SIOeChCF 2026 saranno articolati in panel, tavole rotonde, letture magistrali e corsi monotematici. L’obiettivo sarà offrire agli specialisti un quadro aggiornato sulle principali evoluzioni della chirurgia otorinolaringoiatrica, della diagnostica e delle terapie nei diversi ambiti della disciplina.
Ad aprire ufficialmente i lavori sarà la cerimonia inaugurale, in programma mercoledì 27 maggio alle ore 17.00. La cerimonia sarà preceduta dalla relazione ufficiale su La chirurgia della laringe, affidata al professor Giuseppe Tortoriello, direttore U.O.C. Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Vincenzo Monaldi di Napoli.
Il momento inaugurale comprenderà anche i Saluti delle Autorità e il Concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri, confermando il carattere istituzionale e scientifico di un appuntamento centrale per la comunità italiana degli specialisti in otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale.
Undici aree tematiche per raccontare l’intera specialità
Il programma scientifico del congresso sarà articolato su undici aree tematiche, pensate per attraversare l’intera gamma della medicina otorinolaringoiatrica. Il congresso dedicherà ampio spazio alle avanguardie tecnologiche in medicina e chirurgia ORL, con attenzione alla chirurgia otologica e agli strumenti diagnostici più avanzati.
Tra i temi al centro del confronto ci saranno anche la diagnostica istopatologica e la diagnostica citopatologica del distretto testa-collo, ambiti sempre più rilevanti per una presa in carico precisa e tempestiva dei pazienti. L’evoluzione delle tecnologie, infatti, sta trasformando non solo le possibilità terapeutiche, ma anche la capacità di individuare precocemente patologie complesse e di orientare le decisioni cliniche.
In questo scenario, il congresso si propone come un luogo di sintesi tra competenze diverse, confermando il ruolo sempre più multidisciplinare dell’otorinolaringoiatria contemporanea.
Intelligenza artificiale e decision making in otorinolaringoiatria
Uno degli snodi più attuali del congresso sarà il confronto tra intelligenza artificiale e intelligenza collettiva nel decision making in otorinolaringoiatria. Una sessione tematica sarà dedicata proprio a questo dialogo, oggi centrale in molte aree della medicina.
Nel corso di quattro tavole rotonde, specialisti di primo piano si confronteranno su casi clinici reali in ambito laringeo, rinologico, otologico e OSAS. L’obiettivo sarà indagare in che modo l’apporto dell’IA in medicina possa dialogare, o entrare in tensione, con il giudizio clinico maturato dall’esperienza dello specialista.
Il tema è particolarmente rilevante per i lettori e per i pazienti, perché riguarda il futuro della diagnosi e della cura: le nuove tecnologie possono offrire supporto decisionale, analisi più rapide e strumenti predittivi, ma il congresso sottolinea la necessità di mantenere al centro il valore del confronto umano, dell’esperienza clinica e della responsabilità del medico.
Immunità, ambiente, nutrizione e cancro: le nuove frontiere della ricerca
Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo dell’immunità, dell’ambiente e della nutrizione nell’infiammazione e nel cancro. Si tratta di un’area di crescente interesse scientifico, soprattutto per le implicazioni nella prevenzione, nella diagnosi e nelle nuove strategie terapeutiche per le patologie del distretto testa-collo.
Tra le sessioni di maggiore rilievo figura la lectio magistralis del professor Andrea Crisanti, intitolata Reinventing revolution: the new frontier for desease control. Il congresso ospiterà inoltre l’intervento di Riccardo Piunti, presidente CONOU, che esplorerà l’impatto dei PFAS, le cosiddette “molecole perfette”, sulla salute umana, tema di crescente preoccupazione pubblica.
Il professor Paolo Bossi, responsabile dell’Unità Operativa di Oncologia Medica – Tumori testa-collo, IRCCS Humanitas, terrà una lectio sulle basi biologiche e ultrastrutturali dell’immunità nell’infiammazione e nel cancro. Il professor Rocco Bellantone sarà invece tra i relatori della tavola rotonda dedicata a prospettive e risultati della terapia biologica e onco-immunologica nelle patologie infiammatorie croniche e nel cancro della testa e del collo.
Il filo conduttore sarà la necessità di integrare sempre di più ricerca biologica, clinica e approccio multidisciplinare, in particolare nei percorsi di cura delle patologie oncologiche e infiammatorie croniche.
Disturbi del sonno, vertigini e patologie ad alto impatto sociale
Il congresso affronterà anche diverse patologie ad alto impatto sociale, dai disturbi respiratori del sonno alle sindromi vertiginose, condizioni che colpiscono milioni di italiani e che ancora oggi restano spesso sottodiagnosticate.
Particolare attenzione sarà dedicata all’apnea ostruttiva del sonno, anche in relazione al gender gap nella diagnosi e nel trattamento. Il tema sarà affrontato evidenziando come questa patologia colpisca in modo sproporzionato le donne, spesso con un ritardo diagnostico significativo.
Nella sessione che vedrà come ospite internazionale il professor Olivier Vanderveken, dell’Universitair Ziekenhuis Antwerpen in Belgio, saranno trattate le più recenti innovazioni chirurgiche per i pazienti affetti da disturbi respiratori del sonno. Il confronto permetterà di approfondire un ambito in rapida evoluzione, nel quale la chirurgia, le tecnologie diagnostiche e l’approccio personalizzato al paziente stanno modificando i percorsi terapeutici.
Poliposi naso-sinusale, farmaci biologici e riabilitazione funzionale
Tra i temi in agenda ci sarà anche lo stato dell’arte sulla poliposi naso-sinusale, patologia cronica con un significativo impatto sulla qualità della vita. Il congresso dedicherà particolare attenzione all’utilizzo dei farmaci biologici e ai più recenti approcci terapeutici, in una prospettiva sempre più orientata alla personalizzazione della cura.
Completano il programma le sessioni dedicate alla riabilitazione funzionale in ORL e alla patologia di confine. Anche in questo caso emerge uno dei tratti caratterizzanti della medicina otorinolaringoiatrica contemporanea: la necessità di un approccio integrato, capace di mettere in relazione competenze chirurgiche, cliniche, riabilitative e diagnostiche.
La presenza di temi così diversi all’interno dello stesso programma riflette l’ampiezza della specialità e la sua rilevanza nella vita quotidiana dei pazienti, dalla respirazione alla voce, dall’udito all’equilibrio, fino alla gestione delle patologie oncologiche del distretto testa-collo.
Una dimensione internazionale: il dialogo tra specialisti italiani e cinesi
Il 112° Congresso Nazionale SIOeChCF ospiterà anche sessioni di respiro internazionale, espressione dei rapporti di collaborazione scientifica che la Società coltiva oltre i confini nazionali.
Tra queste, la sessione E se Marco Polo avesse avuto il mal di gola? vedrà in dialogo specialisti italiani e cinesi, riflettendo un rapporto di collaborazione consolidato tra le due comunità scientifiche. Il riferimento a Marco Polo richiama simbolicamente l’incontro tra culture e saperi, inserendosi pienamente nello spirito del congresso: mettere in relazione esperienze diverse per arricchire il confronto scientifico.
In una disciplina in continua evoluzione, il dialogo internazionale rappresenta un elemento decisivo per condividere pratiche cliniche, innovazioni e modelli organizzativi, favorendo una crescita comune della comunità specialistica.
Il programma completo del congresso
Il programma completo del 112° Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale è disponibile su sio2026.sioechcf.it.
L’appuntamento romano si annuncia come un momento centrale per la medicina otorinolaringoiatrica italiana, non solo per l’aggiornamento scientifico, ma anche per la possibilità di mettere a confronto generazioni, scuole di pensiero e approcci diversi. In un contesto segnato dall’arrivo di nuove tecnologie, dall’evoluzione della ricerca oncologica e immunologica e dalla crescente attenzione alle patologie ad alto impatto sociale, il congresso punta a ribadire il ruolo del medico come interprete critico dell’innovazione e garante della centralità del paziente.
La Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale
La Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, costituitasi nel 1976 come evoluzione della Società Italiana di Laringologia, Otologia e Rinologia, fondata nel 1891, è la maggiore società scientifica otorinolaringoiatrica italiana.
L’A.O.O.I., Associazione Otologica Ospedaliera Italiana, e l’A.U.O.R.L., Associazione degli Otorinolaringoiatri Universitari, sono le colonne portanti della società. Dal 2023, la nascita dell’A.O.L.P.I., Associazione Otorinolaringoiatri Liberi Professionisti Italiani, ha completato il percorso associativo includendo anche gli specialisti che esercitano la professione in regime libero professionale.
La Società promuove la ricerca, la formazione e l’aggiornamento scientifico, favorisce la collaborazione tra le diverse componenti della disciplina e sostiene la diffusione del sapere attraverso attività congressuali e la rivista scientifica Acta Otorhinolaryngologica Italica, organo ufficiale di stampa della Società.
Presidente della Società per l’anno 2026 è il professor Marco De Vincentiis, direttore UOC Otorinolaringoiatria, Policlinico Umberto I, Università Sapienza di Roma.


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