Artropocene Festival torna a Padova: due giorni tra artropodi, biodiversità, arte e divulgazione

Il 23 e 24 maggio la seconda edizione del festival organizzato da Kheprica APS, Butterfly Arc e Museo Esapolis: talk, laboratori, cinema, fumetto, libri, giochi, comedy science e stand-up comedy

Sabato 23 e domenica 24 maggio il Museo Esapolis di Padova ospiterà la seconda edizione di Artropocene Festival, due giornate dedicate al mondo degli artropodi, della biodiversità e delle forme di vita che abitano accanto a noi, spesso senza che ce ne accorgiamo. L’iniziativa, organizzata da Kheprica APS, Butterfly Arc e Museo Esapolis, prenderà il via alle ore 10.00 in entrambe le giornate, sia il 23 maggio sia il 24 maggio, e proseguirà con orario continuato fino al termine delle attività, indicativamente previsto per le 21.30. Il festival animerà gli spazi interni del museo e il cortile interno; in caso di pioggia, l’intero programma si svolgerà all’interno del museo.

Il tema della seconda edizione: “nascosti tra le dimensioni”

Il tema scelto per questa edizione è “Nascosti tra le dimensioni”, un invito a osservare più da vicino quelle vite piccole, minuscole, a volte quasi invisibili, che attraversano il suolo, l’aria, il tempo e la materia. Il festival porta l’attenzione su creature effimere solo in apparenza, capaci di reggere equilibri, trasformare ecosistemi e mettere in discussione la nostra idea di scala, di centro e di margine.

Attraverso il dialogo tra natura e arte, Artropocene Festival propone un cambio di prospettiva: ridimensionare la figura dell’essere umano e rimetterla in una relazione più orizzontale con ogni altro essere vivente. Il festival diventa così uno spazio in cui scienza, illustrazione, fumetto, libri, cinema, gioco e pratiche creative si incontrano per raccontare una dimensione spesso nascosta in piena vista.

Due giornate tra scienza, arte, laboratori e divulgazione

Il programma di Artropocene Festival a Padova attraverserà linguaggi e formati diversi, con talk, laboratori, workshop, attività divulgative, cinema, giochi da tavolo, presentazioni di libri, comedy science, stand-up comedy, illustrazione e fumetto. Le due giornate sono pensate per pubblici di tutte le età, con attività adatte a bambine, bambini, famiglie, appassionati, curiosi e persone adulte.

Alcune proposte saranno più orientate ai più piccoli, altre parleranno soprattutto a un pubblico adulto, ma nessuna attività escluderà nessuno. L’obiettivo dichiarato del festival è creare un appuntamento accessibile, curioso e trasversale, capace di avvicinare pubblici diversi al mondo degli artropodi, della biodiversità e delle relazioni tra esseri umani e altre forme di vita.

Gli ospiti di Artropocene Festival: da Zoosparkle alla comedy science

Tra gli ospiti e gli appuntamenti in programma ci sarà Zoosparkle, Willy Guasti, con La scienza dei Pokémon e la presentazione del suo ultimo libro Spudorati Parassiti. Il festival ospiterà anche Jacopo De Luca con una sessione di Di&D e divulgazione, mentre Scomodo, con Alessia Sarrica, e Greenpeace, con Simona Abbate, dialogheranno con Francesca Trinchini nel talk Disegnare l’ecoansia.

Spazio anche a Francesco Tomasinelli con La coda del pavone, spettacolo di comedy science, e a SeliNature con la presentazione del libro Un soffio nel blu. Alessio Ciaffi / Chalessart sarà presente con Polmoni di gambero, zampe di pesce e con un workshop dedicato al Character design, mentre Martina Merletti proporrà Leggere Virginia Woolf con gli occhi di una mosca.

Il programma comprende inoltre Andrea Morandini nel workshop Crea la (tua) mascotte, Enzo Moretto con la presentazione del libro Diario di un naturalista, Alex Felson della University of Melbourne e Filippo M. Buzzetti della Fondazione Museo Rovereto con il talk Zeuneriana, Storie di Laguna ed Estinzione.

Libri, quiz, racconti, piccioni e stand-up comedy

La seconda edizione di Artropocene Festival darà spazio anche a Laprofdiscienze con un quiz date ambientale, a Roberta Ragona con la presentazione del libro Fossili viventi, e a Evelina Isola e Alterales, Alessia Iotti, con Racconti Bio Diversi.

Tra gli appuntamenti in programma figura anche Mattia Iannantuoni con Storie di piccioni, o dell’ingratitudine umana, insieme a Ottavia Bettucci e Nicola De Bellis, che porteranno al festival uno spazio dedicato alla stand-up comedy.

La varietà degli incontri conferma la vocazione multidisciplinare dell’evento, che intreccia divulgazione scientifica, narrazione, linguaggi artistici e intrattenimento per raccontare la complessità delle vite non umane e il loro ruolo negli equilibri degli ecosistemi.

Le collaborazioni culturali e artistiche del festival

Accanto agli incontri e alle performance, il festival ospiterà laboratori, workshop e attività realizzate in collaborazione con diverse realtà del panorama culturale, artistico e divulgativo. Tra queste figurano Scomodo, Greenpeace, Scuola Internazionale di Comics – sede di Padova, Aboca Edizioni, MUSME, Spazio Vida Diba, Blue Estate Studio, Minimondo Fattoria, Ago&Filo su tela e Mosca Bianca.

La rete di collaborazioni contribuirà a costruire un programma pensato per unire competenze diverse e per avvicinare il pubblico ai temi della biodiversità, dell’arte naturalistica, della divulgazione ambientale e delle pratiche creative.

Programma completo e modalità di partecipazione

Il programma completo, con orari e modalità di partecipazione alle singole attività, sarà disponibile nei materiali ufficiali del festival e sui canali di Artropocene e Museo Esapolis.

Con la sua seconda edizione, Artropocene Festival si conferma come un appuntamento dedicato alla scoperta delle vite minuscole e spesso invisibili che condividono con noi gli ambienti quotidiani. Due giornate al Museo Esapolis di Padova per guardare più da vicino il mondo degli artropodi, interrogare il nostro rapporto con la natura e sperimentare, attraverso scienza e creatività, nuove forme di attenzione verso ciò che resta nascosto in piena vista.

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