È morto l’uomo di 53 anni che ieri era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, dopo essere stato punto da un insetto. La vicenda, avvenuta nel territorio di Molinella, nel Bolognese, si è trasformata in tragedia dopo il grave malore che aveva colpito l’uomo mentre si trovava nel cortile di un’abitazione in una zona di campagna. Secondo quanto ricostruito, tutto era successo intorno a mezzogiorno, quando i Carabinieri di Molinella avevano ricevuto una chiamata da un cittadino residente in campagna. L’uomo chiedeva aiuto per un amico che si era improvvisamente accasciato a terra, dopo essersi lamentato per una puntura di insetto.
Il malore nel cortile di casa a Molinella
La sequenza dei fatti si è consumata in pochi minuti. Il 53enne si trovava nel cortile di casa insieme all’amico quando ha accusato un malore improvviso, sopraggiunto dopo la puntura di un insetto di cui si era lamentato poco prima. La situazione è apparsa subito grave e il cittadino presente con lui ha contattato i soccorsi, chiedendo l’intervento urgente delle forze dell’ordine e del personale sanitario.
In attesa dell’arrivo del 118, sul posto sono giunti i Carabinieri, che hanno immediatamente prestato assistenza all’uomo. I militari, arrivati nell’abitazione, hanno praticato la rianimazione cardiopolmonare sul 53enne, nel tentativo di mantenerlo in vita fino all’arrivo dei sanitari.
L’intervento del 118 con elisoccorso e ambulanza
Sul luogo dell’emergenza sono poi intervenuti i paramedici del 118, arrivati con l’elisoccorso e un’ambulanza. Dopo le prime manovre di soccorso, l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, dove è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione.
Le condizioni del 53enne erano apparse particolarmente serie già nelle fasi immediatamente successive al malore. Nonostante l’intervento dei Carabinieri, del personale sanitario e il trasferimento d’urgenza in ospedale, l’uomo è morto dopo il ricovero.
Puntura di insetto e shock anafilattico: il precedente dell’agosto 2025
La tragedia richiama un altro episodio avvenuto nell’agosto del 2025, sempre nel Bolognese. In quell’occasione, a causa della puntura di un calabrone, era morto un uomo di 60 anni ricoverato in Rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna.
L’uomo, titolare di un B&B a Monterenzio, sull’Appennino bolognese, era apparso da subito in condizioni gravissime a seguito di uno choc anafilattico. Anche in quel caso, la puntura aveva provocato un quadro clinico estremamente serio, culminato poi nel decesso.
La raccolta fondi per l’imprenditore di Monterenzio
Dopo il grave episodio che aveva coinvolto l’imprenditore di Monterenzio, due amiche avevano lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per aiutare lui e la moglie. L’iniziativa era nata per sostenere la famiglia in un momento di particolare difficoltà, dopo il ricovero in Rianimazione seguito alla puntura del calabrone.
Il nuovo caso avvenuto a Molinella riporta l’attenzione sui rischi legati alle reazioni gravi che possono insorgere dopo la puntura di un insetto, soprattutto quando il malore si manifesta in modo improvviso e richiede un intervento immediato. In questa vicenda, la rapidità della chiamata, l’intervento dei Carabinieri e l’arrivo del 118 con elisoccorso e ambulanza non sono bastati a salvare la vita al 53enne ricoverato al Sant’Orsola di Bologna.


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