È salito a tre morti il bilancio dell’incidente aereo avvenuto a Belo Horizonte, in Brasile, dove nel pomeriggio di ieri un monomotore si è schiantato contro un edificio residenziale poco dopo il decollo dall’aeroporto di Pampulha. Le vittime sono il pilota Wellington Oliveira di 34 anni, Fernando Souto Moreira di 36 anni – morto sul colpo – e Leonardo Berganholi di 50 anni, deceduto in ospedale alcune ore dopo il ricovero per le gravi ferite riportate. Altre due persone, Arthur Berganholi, 25 anni, e Hemerson Cleinton Almeida de Souza, 53 anni, sono state sottoposte a intervento chirurgico e restano ricoverate in condizioni stabili.
A bordo dell’aeromobile viaggiavano cinque persone, tra cui quattro imprenditori del settore tecnologico soci della società Uaitag, diretti a San Paolo. Il velivolo era partito da Teofilo Otoni, nello Stato di Minas Gerais, con sei persone a bordo. Dopo uno scalo a Belo Horizonte, due passeggeri sono scesi e uno si è imbarcato prima della ripartenza verso la capitale economica del Paese.
Il volo è durato circa tre minuti, percorrendo una distanza di poco meno di quattro chilometri, prima che l’aereo perdesse quota e colpisse l’edificio, finendo poi nel parcheggio dello stabile. Poco prima dello schianto, il pilota aveva segnalato difficoltà in fase di decollo. Le autorità hanno aperto un’indagine per chiarire le cause dell’incidente.


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