Roma si prepara ad ospitare un evento unico che unisce degustazioni di cibi biologici, dibattiti sulle politiche alimentari locali e laboratori divulgativi. Il 6 e 7 giugno, l’Orto Botanico di Roma accoglierà Buono e Bio in Festa, la manifestazione promossa da FederBio, Slow Food Italia e l’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e la Mountain Partnership della FAO. In un periodo in cui le politiche alimentari locali assumono un ruolo sempre più strategico, il biologico e il cibo “buono, pulito e giusto” tornano a incontrarsi in un’iniziativa che mira a consolidare una visione comune: promuovere pratiche agroecologiche, diffondere modelli di consumo consapevole, sostenere le aree interne e rafforzare il legame tra città e campagna.
La manifestazione si pone quindi come un momento di riflessione su come le scelte alimentari possano incidere sul benessere dei cittadini, favorendo una maggiore consapevolezza su ciò che portiamo in tavola.
Un’edizione 2026 all’insegna della continuità e dell’innovazione
L’edizione 2026, in continuità con la Festa del Bio-Montagna Madre del 2025, conferma il valore strategico delle aree interne e introduce un approccio agroecologico dal basso. In questo contesto, le amministrazioni locali non solo devono sostenere la valorizzazione dei prodotti, ma anche dei territori e delle comunità che li producono. Come sottolinea il Comune di Roma, con l’istituzione del Consiglio del Cibo, si vuole creare “una governance urbana che restituisce valore a chi tutela la biodiversità, a chi custodisce saperi e tradizioni, evidenziando la relazione tra il benessere delle persone e quello del Pianeta”.
Mercato, incontri e laboratori per tutti
Per due giorni l’Orto Botanico sarà animato da un mercato con oltre quaranta produttori e trasformatori provenienti da tutta Italia. Non mancheranno momenti di confronto e talk su agricoltura biologica, agroecologia e politiche alimentari, insieme a laboratori divulgativi che spazieranno dall’orticoltura urbana alle attività dedicate ai bambini. L’evento vuole essere non solo una vetrina di eccellenze alimentari, ma anche un luogo di dialogo, in cui cittadini, produttori e istituzioni possano discutere insieme il futuro del cibo nelle città.
Biodiversità e resilienza agricola: l’impegno internazionale
La manifestazione si inserisce anche nel programma GROW – Agrobiodiversità in un clima che cambia della Mountain Partnership della FAO, dedicato al ruolo della biodiversità nella resilienza dei sistemi agricoli di fronte alla crisi climatica. L’iniziativa vede la collaborazione di Sapienza Università di Roma e di Alliance Bioversity and CIAT, confermando come le politiche locali e le strategie globali possano dialogare per un futuro più sostenibile e consapevole.
Con Buono e Bio in Festa, Roma diventa così un punto di incontro tra città e campagna, tra produzione e consumo responsabile, dimostrando come la scelta di un cibo buono, pulito e giusto sia anche una scelta di civiltà.


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