Campus Bio-Medico, oltre un milione di prestazioni nel 2025: energia 100% rinnovabile e consumi giù del 7%

Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico presenta a Roma il nuovo bilancio: riduzione dei consumi energetici di oltre 10 terajoule, emissioni in calo del 44,6%, più servizi sanitari e nuove iniziative sociali, dal centro antiviolenza ai poliambulatori previsti per il 2027 e il 2028

Oltre un milione di prestazioni ambulatoriali erogate, circa 29.000 ricoveri complessivi nell’ultimo anno, il 100% dell’energia elettrica acquistata proveniente da fonti rinnovabili e una riduzione dei consumi superiore a 10 terajoule, pari al fabbisogno medio annuo di circa 200 famiglie. Sono alcuni dei dati centrali del bilancio di sostenibilità 2025 della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, presentato oggi a Roma presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Il documento fotografa un ospedale in crescita sul fronte dell’assistenza sanitaria, dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale e dell’impegno sociale. Tra gli elementi più rilevanti emergono il revamping del sistema di trigenerazione, il rafforzamento delle politiche green, l’aumento delle attività cliniche e il profilo di una comunità professionale composta da 1.840 dipendenti, con una presenza femminile superiore al 60% e pari al 50% dei dirigenti totali.

Un ospedale più green: energia rinnovabile, trigenerazione e consumi in calo

A partire dal 2025 il Policlinico Campus Bio-Medico ha acquistato energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili. Oltre la metà dell’energia utilizzata è oggi autoprodotta grazie a un impianto fotovoltaico e a un sistema di trigenerazione. Nel corso dell’anno è stata registrata una diminuzione dei consumi energetici di oltre 10 terajoule, pari a un calo del 7% rispetto al 2024. La riduzione equivale al fabbisogno medio annuo di gas ed energia elettrica di circa 200 famiglie ed è stata determinata in particolare dal revamping del sistema di trigenerazione, dalla rifunzionalizzazione di 6 torri evaporative e dall’uso dell’Intelligenza Artificiale per il controllo dei parametri.

Sul fronte delle emissioni, nello stesso periodo si è registrato un calo delle emissioni dirette e indirette, Scope 1 e Scope 2 market-based, pari complessivamente al 44,6%. Parallelamente sono proseguiti gli interventi nella gestione sostenibile dei rifiuti, con una riduzione complessiva di 93 tonnellate, pari al -6%. La quantità dei rifiuti avviati a recupero, incluso quello energetico, è quasi raddoppiata, passando dal 43% all’83%.

Il bilancio secondo gli standard GRI e il supporto metodologico di Deloitte

Il bilancio di sostenibilità è stato redatto con il supporto metodologico di Deloitte & Touche S.p.A. in conformità con gli standard GRI – Global Reporting Initiative, riconosciuti e utilizzati a livello internazionale. Il documento descrive un ospedale sempre più orientato alla sostenibilità ambientale, alla responsabilità sociale e alla misurazione degli impatti generati sul territorio.

“Questo bilancio restituisce il senso di un percorso condiviso e di un impegno concreto verso la comunità, fatto di scelte responsabili e misurabili”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Carlo Tosti, che poi ha aggiunto: “i dati raccontano una struttura che mira ogni giorno a crescere e a rafforzarsi, senza perdere di vista l’aspetto umano della cura. La nostra missione è di continuare a innovare restando fedeli a un modello di assistenza che mette sempre al centro la persona, secondo la visione ispirata da don Álvaro del Portillo e san Josemaría Escrivß che ha portato alla nascita della nostra istituzione ormai più di trent’anni fa”.

Digital e Green Hospital: la strategia del Policlinico Campus Bio-Medico

Il 2025 è stato segnato dalla scelta di puntare sui progetti di Digital Hospital e Green Hospital, con l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi, utilizzare in modo responsabile le risorse e integrare gli strumenti digitali nei processi clinici e nei percorsi assistenziali.

“Il sistema sanitario è chiamato oggi a rispondere a bisogni di salute sempre più complessi e in continua evoluzione, con la necessità di garantire al tempo stesso qualità e accessibilità delle cure, prossimità e sostenibilità– ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale del policlinico Campus Bio-Medico, Paolo Sormani Nel 2025 abbiamo deciso di focalizzarci sui progetti di Digital e Green Hospital, puntando a potenziare l’offerta di servizi, a utilizzare le risorse in modo responsabile e a integrare gli strumenti digitali nei processi clinici e nei percorsi assistenziali. Scelte che mirano a rafforzare la capacità del Policlinico di offrire sul territorio cure efficaci, sicure e accessibili a un numero sempre maggiore di cittadini, nel solco di quella umanizzazione delle cure che caratterizza da sempre la nostra attività”.

La presentazione del bilancio, tenutasi durante l’evento dal titolo “Intelligenza artificiale e sostenibilità: il valore dell’innovazione per la salute”, è stata anche l’occasione per una riflessione più ampia sull’impatto della rivoluzione tecnologica nel mondo della sanità e non solo.

Deloitte: sostenibilità come strumento per misurare gli impatti e orientare il futuro

Il ruolo del bilancio di sostenibilità è anche quello di rendere misurabili gli impatti sociali e ambientali e di offrire indicazioni utili per il futuro dell’organizzazione.

“Il bilancio di sostenibilità- ha aggiunto l’amministratore delegato di Deloitte & Touche, Valeria Brambilla- rende quantificabili e comunicabili gli impatti generati dal Policlinico Campus Bio-Medico in particolare dal punto di vista sociale e ambientale, ma soprattutto fornisce le indicazioni più utili al futuro dell’organizzazione: capire cosa funziona, dove migliorare e come rafforzare le azioni che generano beneficio reale per la comunità”. 

La volontà di rafforzare trasparenza e governance sui temi della sostenibilità trova ulteriore conferma nella scelta del Policlinico di dotarsi di una propria politica di sostenibilità, appena approvata. Si tratta di un documento che definisce gli ambiti attraverso cui la Fondazione intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Assistenza sanitaria in crescita: oltre un milione di prestazioni e 29.000 ricoveri

Il profilo sanitario del Policlinico Campus Bio-Medico mostra un’attività assistenziale in costante crescita. Nel corso del 2025 sono state svolte oltre un milione di prestazioni ambulatoriali, con un incremento del 3% rispetto al 2024, e sono stati garantiti circa 29.000 ricoveri complessivi.

Tra questi, più di 18.600 ricoveri sono stati per acuti e oltre 10.350 in day hospital, entrambi in aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Gli accessi al Pronto Soccorso hanno raggiunto quasi quota 35.000, con un incremento del 4% rispetto al 2024.

Nel corso del 2025 sono stati inoltre più di 6.800 i pazienti seguiti in radioterapia, dato che conferma l’estensione dell’attività del Policlinico dall’emergenza ai percorsi clinici ad alta complessità.

Tariffa Amica e ambulatori open: il privato sociale del Campus Bio-Medico

Sul fronte sociale, il bilancio di sostenibilità 2025 mette in evidenza l’impegno del Policlinico nel promuovere una sanità attenta alle esigenze della comunità e al rapporto con il territorio.

In questo quadro si inserisce il potenziamento di Tariffa Amica, l’iniziativa di privato sociale con cui nel 2025 sono state erogate più di 170.000 prestazioni sanitarie a tariffe agevolate, in crescita di circa il 20% su base annua.

La Fondazione dispone inoltre di 5 ambulatori open dedicati a specifici ambiti clinici: senologia, neoplasie del colon-retto, chirurgia toracica, sarcomi dei tessuti molli e calcolosi della colecisti. L’accesso è libero e senza necessità di prenotazione, con l’obiettivo di avviare rapidamente i percorsi di presa in carico.

Prevenzione, screening gratuiti e iniziative solidali sul territorio

L’impegno sociale del Campus Bio-Medico comprende numerosi programmi e screening gratuiti promossi sul territorio. Tra questi rientrano le campagne di prevenzione Marzo Blu per il tumore del colon-retto, Ottobre Rosa per la salute femminile e Novembre Azzurro per le patologie dell’universo maschile.

A queste attività si aggiungono iniziative solidali rivolte alle fasce più fragili della popolazione. Tra gli esempi citati figura il programma Stronger Together, promosso dall’AS Roma, di cui il Policlinico è Official Medical Partner. Il progetto ha visto il coinvolgimento diretto della Fondazione nell’erogazione di prestazioni assistenziali gratuite a persone in condizione di marginalità presso l’Opera Don Calabria di Primavalle, mediante la fornitura di attrezzature sanitarie essenziali e lo svolgimento di visite cardiologiche con elettrocardiogramma.

Centro antiviolenza al Policlinico: 400 contatti nei primi quattro mesi

Tra le iniziative sociali più recenti rientra anche l’apertura, in collaborazione con l’Associazione assolei APS, del nuovo centro antiviolenza all’interno del Policlinico. Lo spazio è stato pensato per offrire ascolto, orientamento e supporto psicologico e legale alle donne che subiscono violenza.

Nei primi 4 mesi di attività, il centro ha registrato circa 400 contatti complessivi tra telefonate e accessi in presenza, con l’avvio di 27 percorsi di presa in carico. Dall’analisi dei casi emerge una prevalenza di violenza verbale e psicologica, pari al 50%, seguita da episodi di minacce, critiche e isolamento, pari al 30%, e da situazioni riconducibili a controllo e stalking, pari al 20%.

Dipendenti, donne e dirigenti: il profilo della comunità professionale

Il bilancio restituisce anche il profilo di una comunità professionale ampia e articolata, considerata un elemento centrale del funzionamento del Policlinico Campus Bio-Medico. Al 2025 il Policlinico conta 1.840 persone, con una presenza femminile pari al 62% del totale e un’età media di 41 anni.

La componente femminile è particolarmente significativa anche nei ruoli apicali. Le donne rappresentano infatti il 50% dei dirigenti, un dato che riflette l’impegno sulle pari opportunità e sulla valorizzazione delle competenze.

Nuovi poliambulatori a Roma: Eur Torrino nel 2027 e San Paolo nel 2028

Nel corso dell’iniziativa sono stati illustrati anche i progetti di avanzamento tecnologico e sviluppo del Policlinico. Tra questi rientra l’apertura di due nuovi poliambulatori nella Capitale.

Il primo sarà il Medical center Eur Torrino, la cui inaugurazione è prevista per l’inizio del 2027. Il secondo sarà il Medical center San Paolo, che aprirà a inizio 2028 e sarà dedicato in larga parte a servizi erogati in regime di privato sociale.

Con questi sviluppi, il Campus Bio-Medico punta a rafforzare la propria presenza sul territorio e ad ampliare l’accesso a cure efficaci, sicure e sostenibili, integrando innovazione digitale, attenzione ambientale e centralità della persona.

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