Un paio di forbici dimenticato nell’addome dopo un intervento chirurgico e scoperto soltanto dopo sette mesi di sofferenze. È quanto accaduto a una donna di 53 anni, sottoposta lo scorso ottobre a una addominoplastica in una clinica privata di Napoli. La vicenda, per la sua gravità e per il lungo periodo trascorso prima della scoperta, ha portato la paziente a denunciare i fatti alla polizia. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe convissuto per mesi con dolori e problemi riconducibili alla presenza dello strumento chirurgico rimasto all’interno dell’addome dopo l’operazione.
La scoperta dopo sette mesi di sofferenze
La presenza delle forbici nell’addome è stata accertata solo dopo una tac rivelatrice, esame che ha permesso di individuare l’origine delle sofferenze accusate dalla paziente nei mesi successivi all’intervento. La donna, nata a Casandrino e residente in provincia di Piacenza, aveva effettuato l’operazione di addominoplastica lo scorso ottobre. Solo a distanza di sette mesi è arrivata la conferma del drammatico errore: all’interno del suo corpo era rimasto un paio di forbici utilizzato durante l’intervento chirurgico.
Ricovero al Fatebenefratelli di Napoli
Dopo l’esito della tac, la paziente è stata immediatamente ricoverata all’ospedale Fatebenefratelli di Napoli, dove si trova attualmente in attesa di un nuovo intervento chirurgico. L’operazione sarà necessaria per la rimozione delle forbici rimaste nell’addome. Un nuovo passaggio in sala operatoria che arriva dopo mesi di sofferenze e dopo la scoperta di un errore che la donna ha deciso di portare all’attenzione delle autorità.
Dopo aver scoperto quanto accaduto, la 53enne ha presentato denuncia alla polizia. La decisione è arrivata a seguito della conferma diagnostica della presenza dello strumento chirurgico nel suo addome. La paziente si è inoltre affidata alla Fondazione “Domenico Caliendo”, nata in memoria del bambino morto per un trapianto di cuore fallito, e all’avvocato Francesco Petruzzi.
Il caso nella clinica privata di Napoli
Il caso riguarda una clinica privata di Napoli, dove la donna era stata sottoposta all’intervento di addominoplastica nell’ottobre scorso. Proprio in quella sede, secondo quanto denunciato dalla paziente, sarebbe avvenuto l’errore che ha portato alla presenza delle forbici all’interno dell’addome. La vicenda solleva interrogativi pesanti sulle procedure di controllo in sala operatoria e sulla gestione del decorso post-operatorio, anche se al momento restano centrali i fatti accertati: l’intervento eseguito a ottobre, i sette mesi di sofferenze, la tac che ha rivelato la presenza del corpo estraneo, il ricovero al Fatebenefratelli e la denuncia presentata alla polizia.
Una nuova operazione per rimuovere le forbici
Ora la priorità è la salute della paziente. La donna è ricoverata all’ospedale Fatebenefratelli di Napoli e attende un nuovo intervento chirurgico per rimuovere il paio di forbici dimenticato nell’addome. Solo dopo l’operazione e gli eventuali accertamenti sarà possibile chiarire ulteriormente la dinamica dell’accaduto. Intanto, la vicenda resta segnata da un dato particolarmente grave: una paziente ha scoperto dopo sette mesi di sofferenze che nel suo addome era rimasto uno strumento chirurgico dimenticato durante un intervento di addominoplastica.


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