Con il caldo aumenta l’ozono: superata la soglia in quattro province della Lombardia

Arpa Lombardia: "la vasta area anticiclonica centrata sull'Europa centro-occidentale, con il forte irraggiamento solare dei giorni scorsi ha favorito l'incremento delle concentrazioni di ozono"

Per la prima volta quest’anno, complice le alte temperature, in quattro diverse province della Lombardia è stata superata la soglia di informazione dell’ozono, che è di 180 microgrammi/metrocubo. L’Arpa fa sapere che l’aumento si è verificato venerdì 22 maggio a Varese con il massimo nella stazione di Ferno (185 µg/m3) e di Lecco (con la concentrazione di 182 µg/m3 registrata a Valmadrera) e sabato 23 a Varese (massimo a Ferno con 185 µg/m3), Lecco (massimo a Moggio con 187 µg/m3), Monza e Brianza (massimo Monza Parco 186 µg/m3) e Brescia (Lonato con 181 µg/m3). Ieri 24 maggio il limite è stato superato solo a Ferno con il massimo di 190 µg/m3.

Il ruolo dell’anticiclone

La vasta area anticiclonica centrata sull’Europa centro-occidentale, con il forte irraggiamento solare dei giorni scorsi – spiegano gli esperti della struttura Aria e Supporto Political Decision Maker di Arpa Lombardia – ha favorito l’incremento delle concentrazioni di ozono”. Secondo gli esperti dell’Agenzia, “è probabile che l’episodio in corso duri fino all’indebolimento delle condizioni anticicloniche, previsto dal Servizio Meteorologico di Arpa Lombardia per la seconda metà della settimana”.

I consigli per la salute

Per limitare gli effetti di questo innalzamento, il consiglio per chi è più a rischio, come anziani, bambini e persone con problemi respiratori, è di evitare attività all’aria aperta fra le 12 e le 16 e di seguire una dieta ricca di antiossidanti a base di frutta o verdura di stagione.