DialogAI, a Roma la finale del progetto che unisce teatro e intelligenza artificiale per avvicinare i giovani alla scienza

All’evento conclusivo della prima edizione pilota premiati gli studenti che hanno messo in scena dialoghi immaginari tra grandi protagonisti della scienza e della cultura, con il supporto dell’AI come strumento creativo e critico

Roma ha ospitato ieri, 27 maggio, l’evento finale della prima edizione pilota di DialogAI, un progetto promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dall’Istituto Nazionale di Astrofisica Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dall’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (INGV). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado alla scienza e alla storia del pensiero scientifico, attraverso un approccio creativo che integra linguaggio teatrale e utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale.

Il progetto si fonda su una formula originale: gruppi di studenti sono chiamati a ideare e rappresentare brevi dialoghi immaginari, della durata massima di dieci minuti, tra figure chiave della scienza, della filosofia, dell’arte e della cultura, anche appartenenti a epoche diverse. In questo processo, gli strumenti di intelligenza artificiale vengono utilizzati come supporto alla ricerca, alla scrittura e alla costruzione narrativa, senza sostituire il pensiero critico e la verifica delle fonti.

Alla prima edizione di DialogAI hanno partecipato 60 gruppi, ciascuno composto da 3 studenti e studentesse, provenienti da 11 scuole italiane. Otto gruppi sono stati selezionati per la fase finale, durante la quale hanno portato in scena dal vivo i propri elaborati, trasformando i dialoghi in veri e propri spettacoli teatrali.

La giuria, composta da ricercatrici e ricercatori degli enti promotori, ha assegnato il primo premio al dialogo “Il Simposio delle Sinapsi”, dedicato al tema del cervello umano, realizzato dal gruppo “Pensatori seriali” del Liceo Scientifico “A. Nobel” di Torre del Greco (NA). Il team era formato da Claudia Colamarino, Patrizio Ciaravolo e Sabrina Pagliaro.

Il secondo posto è andato a “Ultima orbita”, presentato dal gruppo “2 centimetri al secondo” del Liceo Classico-Linguistico “M.T. Cicerone” di Frascati (RM), composto da Emanuele Carnevali, Sara Nagni e Alessia Bartoli. Sul terzo gradino del podio si è classificato “Le maschere della guerra”, del gruppo “I Dalton” del Liceo Scientifico “A. Einstein” di Teramo (AQ), con Rinaldo Fracassa, Giuseppe Ettorre e Mattia Marinelli.

Oltre alla competizione, DialogAI punta a sviluppare competenze trasversali come scrittura creativa, ricerca e public speaking, promuovendo al tempo stesso un uso consapevole e responsabile dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è mostrare come l’AI possa diventare un alleato nel processo di apprendimento, capace di stimolare curiosità e immaginazione senza mai sostituire la centralità del ragionamento umano.