Drone russo contro una nave cinese alla vigilia della visita di Putin in Cina

Oltre 500 droni e decine di missili in una notte di attacchi su diverse regioni ucraine

Nelle ultime ore, un drone russo ha colpito una nave cinese, mentre la Russia ha lanciato un massiccio attacco sull’Ucraina. La notizia arriva alla vigilia della visita di due giorni in Cina del leader russo Vladimir Putin. Su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto: “droni hanno colpito Odessa” e “uno dei droni ha centrato un’imbarcazione di proprietà della Cina”. Zelensky ha aggiunto: “i russi non potevano non sapere di quale imbarcazione si trattasse”, denunciando “l’attacco della Russia nella notte contro Dnipro e la regione andato avanti per oltre sei ore”.

L’evento segna un episodio di grande rilevanza, coinvolgendo un obiettivo internazionale in un momento particolarmente delicato sul piano diplomatico.

Danni a edifici e infrastrutture civili

Nel corso dell’attacco, un “attacco missilistico ha danneggiato un palazzo”, e sono state “colpite in modo pesante” anche “infrastrutture civili”. Secondo Zelensky, l’offensiva ha preso di mira “impianti del settore dell’energia ed edifici residenziali nella regione”, causando “distruzione” in “otto regioni” e provocando “decine” di feriti, “bambini compresi”.

La combinazione di bombardamenti con droni e missili ha colpito sia obiettivi civili sia strutture strategiche, aumentando il rischio per la popolazione e la vulnerabilità delle infrastrutture.

La portata dell’offensiva russa

Secondo Zelensky, “i russi hanno impiegato 524 droni d’attacco e 22 missili”, sia “balistici che da crociera”. Il presidente ucraino ha denunciato: “la Russia usa i missili balistici per colpire le persone. L’Europa deve avere i propri sistemi impiegabili contro missili balistici ed essere autosufficiente di fronte a queste minacce”.

Questi numeri dimostrano la vastità e la sofisticazione dell’offensiva, confermando l’uso massiccio di armi a lungo raggio.

Di fronte a questa escalation, Zelensky ha sottolineato la necessità di rafforzare le capacità difensive: “abbiamo bisogno ora di una difesa aerea ucraina più forte. Questa settimana sarà dedicata al lavoro con i partner per intensificare la protezione delle vite”. L’urgenza del messaggio evidenzia l’impatto dei raid sulle vite dei civili e sulle infrastrutture critiche.

L’attacco alla nave cinese si inserisce in un contesto delicato, alla vigilia della visita di Vladimir Putin in Cina. La presenza di un obiettivo di proprietà straniera tra i bersagli del raid mette in evidenza come il conflitto in Ucraina possa avere ripercussioni dirette sugli interessi internazionali e sulla diplomazia globale.