Gli Emirati Arabi Uniti accelerano sul nuovo oleodotto East-West di Adnoc, un progetto considerato strategico per rafforzare la capacità di esportazione di greggio del Paese e consolidare il ruolo del terminal di Fujairah come snodo energetico di primo piano. L’infrastruttura, destinata a entrare in funzione entro il 2027, dovrebbe consentire di raddoppiare la capacità di esportazione di greggio da Fujairah, rafforzando una delle principali rotte alternative allo Stretto di Hormuz. La decisione, secondo quanto riportato dal sito di Gulf News, è stata presa al termine di una riunione del comitato esecutivo del consiglio di amministrazione di Adnoc, la compagnia petrolifera nazionale degli Emirati Arabi Uniti. L’incontro è stato presieduto dal principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan.
Fujairah al centro della strategia energetica degli Emirati Arabi Uniti
Il nuovo oleodotto Habshan-Fujairah rappresenta un tassello centrale nella strategia energetica degli Emirati. Il progetto mira a potenziare la capacità di esportazione del greggio attraverso il terminal di Fujairah, rafforzando una direttrice logistica che consente di ridurre la dipendenza dalle rotte tradizionali attraverso lo Stretto di Hormuz.
La rilevanza del progetto è legata anche alla crescente domanda globale di energia. Nel corso della riunione, il principe ereditario di Abu Dhabi ha chiesto ad Adnoc di accelerare la realizzazione del nuovo oleodotto, ritenuto strategico per sostenere le esigenze dei mercati energetici internazionali e per garantire continuità nelle forniture.
Khaled elogia Adnoc per la continuità delle forniture energetiche
Durante l’incontro, Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan ha elogiato Adnoc per la capacità di assicurare continuità nelle forniture energetiche ai clienti locali e internazionali. Il messaggio emerso dalla riunione conferma il ruolo centrale della compagnia petrolifera nazionale nella politica energetica degli Emirati Arabi Uniti.
Il principe ereditario ha inoltre chiesto alla società di imprimere un’accelerazione al progetto Habshan-Fujairah, considerato una priorità per sostenere la crescita della domanda mondiale di energia. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza delle esportazioni e aumentare la capacità operativa di uno dei terminal petroliferi più rilevanti della regione.
Il progetto Ta’ziz Phase 1 ad Al-Ruwais
Nel corso della stessa riunione, il comitato esecutivo del cda di Adnoc ha esaminato anche i progressi del progetto chimico Ta’ziz Phase 1 ad Al-Ruwais, nella regione di Al-Dhafra. Il progetto è stato indicato come un elemento importante per lo sviluppo di nuove filiere industriali nazionali.
La valutazione dei progressi di Ta’ziz Phase 1 si inserisce nel più ampio percorso di diversificazione industriale promosso dagli Emirati Arabi Uniti, con l’obiettivo di rafforzare la capacità produttiva locale e creare nuove catene del valore nel settore chimico e industriale.
Il programma In-Country Value e la priorità ai prodotti Made in the Emirates
Nel corso della riunione, il principe ereditario di Abu Dhabi ha ribadito anche il ruolo strategico del programma In-Country Value di Adnoc. L’iniziativa è considerata uno strumento chiave per sostenere la crescita delle imprese locali e dell’industria nazionale.
Khaled ha invitato Adnoc a dare priorità ai prodotti Made in the Emirates nei propri progetti e nelle attività operative. Il rafforzamento del programma In-Country Value punta a consolidare il contributo della compagnia alla crescita economica interna, favorendo le imprese degli Emirati e sostenendo lo sviluppo dell’industria locale.
Una mossa strategica per energia, industria e sicurezza delle rotte
L’accelerazione sul nuovo oleodotto East-West di Adnoc conferma la volontà degli Emirati Arabi Uniti di rafforzare la propria infrastruttura energetica e aumentare la resilienza delle rotte di esportazione. Il raddoppio della capacità di export dal terminal di Fujairah, previsto con l’entrata in funzione dell’opera entro il 2027, assume un valore strategico nel quadro delle dinamiche energetiche regionali e internazionali.
Accanto al potenziamento dell’oleodotto Habshan-Fujairah, l’attenzione al progetto Ta’ziz Phase 1, al programma In-Country Value e ai prodotti Made in the Emirates evidenzia una strategia che collega sicurezza energetica, sviluppo industriale e crescita dell’economia nazionale.


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