La straordinaria ondata di calore che sta flagellando la Francia dall’inizio dello scorso fine settimana ha già provocato un bilancio drammatico con almeno 8 morti. Il fine settimana di Pentecoste si è trasformato in una vera e propria emergenza nazionale, spingendo le autorità meteorologiche a decretare lo stato di vigilanza gialla per ben 18 dipartimenti a causa di temperature che hanno superato stabilmente i +30°C. Il governo ha espresso profonda preoccupazione per una situazione critica che sta colpendo duramente sia gli sportivi sia i bagnanti in cerca di refrigerio, con ben 5 decessi avvenuti direttamente per annegamento a causa delle forti correnti.
Tragedie e malori durante le competizioni sportive
Il picco di calore ha sorpreso molti atleti impegnati in diverse corse podistiche organizzate per il fine settimana. A Parigi, la corsa “La Pyrénéenne” nel 20° arrondissement è stata segnata dal decesso di un partecipante di 53 anni. Una tragedia simile si è consumata a Lione, dove una donna che partecipava a una competizione è morta a causa di una grave ipertermia dopo essere stata trasportata d’urgenza in ospedale.
Non lontano dalla capitale, a Maisons-Alfort, lo scenario è rimasto critico: 16 persone sono state ricoverate e 10 di loro si trovano in condizioni di assoluta urgenza. Questo bilancio ha costretto i vigili del fuoco a richiedere l’interruzione immediata della gara. Situazione analoga nel Sud/Est del Paese, precisamente a Menton nelle Alpi Marittime, dove si sono registrati numerosi malori tra i corridori di una gara di 10 km, 3 dei quali giudicati molto gravi dai medici.
Allarme annegamenti da Nord/Est a Sud/Ovest
Il secondo fronte di emergenza è quello legato alla ricerca di refrigerio in fiumi e mari, che ha portato a una drammatica serie di annegamenti. Nel Maine-et-Loire un ragazzo di 15 anni ha perso la vita, mentre in Seine-et-Marne un giovane di 17 anni è annegato dopo un tuffo nella Senna. Nello stesso dipartimento, un altro adolescente è scomparso nelle acque della Marna, presumibilmente travolto dalle forti correnti generate da una diga vicina. Spostandosi nel Nord/Est, a Rœschwoog nel Bas-Rhin, una donna di 36 anni è deceduta in uno specchio d’acqua locale, costringendo il comune a chiudere temporaneamente l’area.
Nel Sud/Ovest, lungo il litorale della Gironda a Lège-Cap-Ferret e Lacanau, le pericolose correnti hanno travolto i bagnanti. La prefettura locale ha confermato che da venerdì ben 31 persone sono state trascinate al largo da queste correnti e, nonostante il rapido intervento degli elicotteri di soccorso, 2 persone non ce l’hanno fatta. I dati diffusi da Santé publique France confermano la crescita del fenomeno su base annuale: tra il 1° giugno e il 30 settembre 2025 si sono verificati ben 1.418 annegamenti sul territorio nazionale, di cui 409 letali, segnando un netto incremento rispetto al 2024.


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