Un intervento del Soccorso Alpino è stato effettuato nel primo pomeriggio di oggi per il recupero di una giovane donna ad Acireale, trovata riversa su un sentiero della Timpa di Acireale da alcuni escursionisti. L’attivazione è arrivata dalla Centrale Operativa 118 di Catania, che ha richiesto l’intervento della Stazione Etna sud del Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il CNSAS. L’operazione è stata avviata dopo la segnalazione della presenza della donna lungo il sentiero. Nel testo iniziale dell’allerta viene indicato anche il riferimento a Monte Pellegrino, nel settore Valdesi, per il recupero di una giovane donna ad Acireale, mentre le fasi operative descritte si sono svolte nell’area della Timpa di Acireale.
La giovane donna trovata dagli escursionisti su un sentiero della Timpa
Secondo quanto ricostruito, la giovane donna è stata individuata da alcuni escursionisti riversa su un sentiero della Timpa di Acireale. Dopo pochi minuti dall’attivazione, i primi tecnici del Soccorso Alpino Sicilia hanno raggiunto il punto indicato e hanno constatato che la donna era precipitata da circa 60 metri di altezza.
La situazione ha richiesto il coordinamento immediato tra i tecnici del CNSAS e la Centrale Operativa del 118, con l’obiettivo di consentire l’arrivo sul posto del personale sanitario e lo svolgimento degli adempimenti previsti.
Sul posto medico e infermiere del 118
Nel corso dell’intervento, ulteriori tecnici del Soccorso Alpino hanno operato in raccordo con la Centrale Operativa del 118 di Catania per condurre sul target il medico e l’infermiere del 118, chiamati a effettuare gli accertamenti e gli adempimenti di competenza.
Le operazioni si sono svolte in un contesto complesso, legato alla posizione della donna e alla dinamica della caduta, avvenuta da un’altezza di circa 60 metri. Il personale intervenuto ha quindi proceduto secondo le procedure previste per il recupero in ambiente impervio.
Recupero della salma dopo le autorizzazioni di rito
Dopo l’arrivo sul posto e gli adempimenti necessari, i tecnici del Soccorso Alpino hanno ricomposto la donna dopo avere ricevuto, tramite i Carabinieri, le autorizzazioni di rito.
Successivamente, la barella è stata recuperata su disposizione dell’autorità giudiziaria dall’elicottero dei Vigili del fuoco. Il recupero ha concluso una complessa operazione che ha coinvolto diversi enti e forze presenti sul territorio.
Collaborazione tra Soccorso Alpino, Carabinieri, Polizia Municipale e Vigili del fuoco
Alle operazioni hanno collaborato i Carabinieri della Stazione di Acireale e la Polizia Municipale del Comune di Acireale, insieme al personale del 118, al Soccorso Alpino e ai Vigili del fuoco.
L’intervento conferma il ruolo del coordinamento tra strutture di emergenza, forze dell’ordine e autorità competenti nelle operazioni di recupero in aree difficili come la Timpa di Acireale, dove la conformazione del territorio può rendere particolarmente delicati gli interventi di soccorso e recupero.



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