Hantavirus, la precisazione dello Spallanzani sul caso sospetto

Il sindaco Giusy Caminiti rassicura sulle condizioni di Federico Amaretti, 25enne marittimo posto in quarantena fiduciaria

Arrivano rassicurazioni ufficiali da Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, sulle condizioni di salute di Federico Amaretti, il marittimo 25enne posto in quarantena fiduciaria dopo essersi trovato per pochi minuti sullo stesso aereo della donna poi deceduta per Hantavirus a Johannesburg. A intervenire pubblicamente, attraverso i canali social del Comune, è stato il sindaco Giusy Caminiti, che ha ritenuto opportuno chiarire la situazione alla luce delle notizie circolate nelle ultime ore e dell’allarme generato nella comunità. “Con riferimento ad alcune notizie che stanno generando preoccupazione, riteniamo opportuno rassicurare sulle condizioni di salute del giovane villese che si è trovato per pochi minuti sullo stesso aereo della donna deceduta poi per Hantavirus a Johannesburg: Federico è a casa, sta bene e non è stato né sarà trasferito allo Spallanzani”.

Federico Amaretti è a casa e non ha sintomi riconducibili ad Hantavirus

La notizia centrale, sottolineata dal primo cittadino, riguarda le condizioni del giovane: Federico Amaretti sta bene, si trova nella propria abitazione e non sarà trasferito all’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma. Il sindaco Caminiti ha smentito “ogni notizia contraria dopo le interlocuzioni con lui e con l’Asp di Reggio Calabria”, precisando che non risultano elementi tali da modificare il quadro già comunicato.

Secondo quanto riferito, “Federico non ha mai avuto sintomi riconducibili ad Hantavirus; domani sarà sottoposto come gli altri italiani presenti su quel volo ad esami disposti in via precauzionale dal ministero della Salute e i campioni prelevati verranno trasferiti allo Spallanzani”.

Il passaggio chiarisce dunque due aspetti rilevanti: da un lato l’assenza di sintomi riconducibili all’Hantavirus, dall’altro la natura esclusivamente precauzionale degli accertamenti predisposti dal ministero della Salute per gli italiani presenti su quel volo.

Quarantena fiduciaria e controlli precauzionali disposti dal ministero della Salute

Il giovane marittimo continuerà la quarantena fiduciaria secondo le prescrizioni indicate dal ministero della Salute. La misura, come emerge dalle comunicazioni istituzionali, si inserisce nel quadro degli accertamenti disposti in via precauzionale dopo la presenza sullo stesso aereo della donna successivamente deceduta per Hantavirus a Johannesburg.

“Ci teniamo a rassicurare i nostri concittadini in merito all’allarmismo che si è creato – prosegue il sindaco -. Il nostro concittadino continuerà la quarantena come da prescrizioni del ministero della Salute. L’Istituto nazionale per le malattie infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ Irccs – aggiunge – alla luce delle ultime indiscrezioni di stampa in merito al sospetto caso di Hantavirus, chiarisce che al momento è previsto l’arrivo dei soli campioni biologici”.

La conferma dello Spallanzani: previsti solo i campioni biologici

A confermare il quadro è arrivata anche una nota dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, chiamato in causa dalle indiscrezioni di stampa relative al sospetto caso di Hantavirus.

L’Istituto ha chiarito che non è previsto il trasferimento del giovane, ma esclusivamente l’arrivo dei campioni biologici necessari agli accertamenti. Nella nota si legge: “l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, alla luce delle ultime indiscrezioni di stampa in merito al sospetto caso di Hantavirus, chiarisce che al momento è previsto l’arrivo dei soli campioni biologici”.

Si tratta di una precisazione rilevante, perché smentisce le ricostruzioni che ipotizzavano un trasferimento del 25enne presso la struttura romana. Al momento, secondo quanto comunicato, l’iter previsto riguarda soltanto gli esami e l’invio dei campioni allo Spallanzani.