“Il Cielo A Terra”: la prima mostra itinerante dedicata ai siti meteoritici di Piemonte e Valle d’Aosta

Un’esposizione sostenuta dalla Fondazione CRT e realizzata con INAF, Rete PRISMA e Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino porterà al centro dell’attenzione la storia di sei meteoriti italiane, tra materiali d’archivio, calchi fedeli agli originali e riproduzioni manipolabili

Si intitola Il Cielo A Terra la prima mostra itinerante dedicata ai siti meteoritici di Piemonte e Valle d’Aosta, un progetto che punta a valorizzare una parte affascinante e ancora poco conosciuta del patrimonio scientifico italiano: la storia dei ritrovamenti meteoritici e il legame tra i territori in cui sono avvenuti, la ricerca scientifica e la divulgazione. L’esposizione, sostenuta dalla Fondazione CRT, è sviluppata dai ricercatori della Rete PRISMA dell’INAF in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. La mostra rappresenterà un’occasione unica per scoprire la storia dietro i ritrovamenti di sei meteoriti italiane, attraverso un percorso che unirà rigore scientifico, documentazione storica e coinvolgimento diretto del pubblico.

Sei meteoriti italiane raccontate attraverso archivi, calchi e riproduzioni

Al centro di Il Cielo A Terra ci saranno i ritrovamenti di sei meteoriti italiane, presentati attraverso materiali d’archivio, calchi perfettamente fedeli agli originali e riproduzioni manipolabili. L’obiettivo è rendere accessibile e concreta una materia che spesso viene percepita come distante, legata allo spazio profondo, ma che in realtà ha lasciato tracce tangibili anche nei territori del Piemonte e della Valle d’Aosta.

La scelta di affiancare documenti, copie fedeli e oggetti manipolabili consente di costruire un’esperienza espositiva capace di avvicinare la ricerca scientifica alla dimensione territoriale. Le meteoriti diventano così non solo reperti da osservare, ma strumenti per ricostruire storie di cadute, ritrovamenti, studi e conservazione.

Il ruolo della Rete PRISMA dell’INAF e del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino

La mostra nasce dal lavoro dei ricercatori della Rete PRISMA dell’INAF, realtà impegnata nello studio dei fenomeni luminosi legati all’ingresso di meteoroidi nell’atmosfera terrestre e nel monitoraggio delle cadute meteoritiche. La collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino rafforza il valore scientifico e museale dell’iniziativa, inserendo il progetto in un contesto di divulgazione strutturata e di valorizzazione del patrimonio naturalistico.

Il sostegno della Fondazione CRT contribuisce a rendere possibile un progetto itinerante che non si limita a un’unica sede, ma attraversa diversi luoghi, portando la conoscenza scientifica direttamente nei territori collegati alla storia dei siti meteoritici.

Il calendario delle prime tappe della mostra Il Cielo A Terra

Il percorso di Il Cielo A Terra prenderà avvio con un calendario di prime tappe che toccherà comuni, festival, centri visita e manifestazioni specializzate. La mostra sarà inaugurata il 30 e 31 maggio 2026 a Cereseto, presso il Comune di Cereseto, prima tappa di un itinerario pensato per raccontare la storia delle meteoriti italiane nei luoghi e negli eventi più adatti a valorizzarne il significato scientifico e culturale.

La seconda tappa è prevista il 26, 27 e 28 giugno 2026 a Motta de’ Conti, presso il Comune di Motta de’ Conti. Il percorso proseguirà poi il 1° e 2 agosto 2026 al 7° Barcis Meteorite Festival, a Barcis, presso Palazzo Centi, in collaborazione con Meteoriti Italia.

Dal 13 agosto al 13 settembre 2026, l’esposizione sarà ospitata alle Terme di Valdieri, presso il Centro di visita del Parco naturale Alpi Marittime, portando il tema delle meteoriti in un contesto naturale e ambientale di grande rilievo. Successivamente, il 2, 3 e 4 ottobre 2026, la mostra approderà alla 55° Torino Euromineralexpo, a Torino, negli spazi di Scalo Eventi Torino.

Le prossime tappe in Valle d’Aosta, Alessandria e Torino

Oltre alle prime date già annunciate, Il Cielo A Terra farà tappa anche in Valle d’Aosta, ad Alessandria e al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. L’itineranza rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, perché consente di costruire un racconto diffuso dei siti meteoritici di Piemonte e Valle d’Aosta, mettendo in relazione luoghi, istituzioni scientifiche e pubblico.

La presenza futura al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino assume un particolare rilievo nel quadro dell’iniziativa, confermando il ruolo del museo come punto di riferimento per la divulgazione scientifica e per la conservazione della memoria naturalistica del territorio.

Una mostra tra scienza, territorio e divulgazione

La rilevanza di Il Cielo A Terra sta nella capacità di trasformare il tema delle meteoriti italiane in un racconto accessibile, radicato nei territori e sostenuto da competenze scientifiche qualificate. La mostra mette insieme ricerca, archivi, riproduzioni e divulgazione, offrendo un percorso che permette di comprendere come frammenti provenienti dallo spazio possano diventare parte della storia naturale e culturale di un territorio.

Attraverso le sue tappe itineranti, l’esposizione dedicata ai siti meteoritici di Piemonte e Valle d’Aosta porterà al centro dell’attenzione un patrimonio scientifico che unisce astronomia, geologia, museologia e memoria locale. Il Cielo A Terra si presenta così come un progetto di valorizzazione capace di raccontare la connessione tra il cielo e la Terra attraverso le tracce lasciate dalle meteoriti e il lavoro di chi le studia, le conserva e le rende comprensibili.

Cielo a terra INAF