Il futuro delle telecomunicazioni tra difesa e cybersicurezza: focus a Roma

L'obiettivo dell'appuntamento “Telecommunications of the Future” è accendere i riflettori della politica e dei media sul ruolo cruciale delle TLC e delle Telco, oggi più che mai centrali per la sicurezza nazionale, la competitività industriale e l'autonomia tecnologica dell'Italia e dell'Europa"

Le telecomunicazioni rappresentano un asset strategico non solo per l’economia e le trasformazioni tecnologiche in atto, ma anche per la difesa e la cybersicurezza del Paese. Ma come rilanciare e valorizzare il settore? Se ne parlerà il 13 maggio a Roma a “Telecommunications of the Future”, con l’intento – si legge in una nota – di “accendere i riflettori della politica e dei media sul ruolo cruciale delle TLC e delle Telco, oggi più che mai centrali per la sicurezza nazionale, la competitività industriale e l’autonomia tecnologica dell’Italia e dell’Europa“. Tra i temi chiave, le telecomunicazioni e l’IA, i data center e cloud, quali le strategie dell’Italia e dell’Europa; le reti TLC quali asset strategici per la Difesa; la connettività satellitare in orbita bassa; lo switch off del rame.

I partecipanti

Tra i partecipanti all’evento, che si terrà presso Palazzo Wedekind, Alessio Butti, sottosegretario per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale, Giuseppe Gola, AD Open Fiber, Benedetto Levi, AD iliad Italia, Federico Protto, Presidente & CEO di Cellnex Italy, Walter Renna, AD Fastweb + Vodafone, Massimo Sarmi, Presidente e amministratore delegato FiberCop e Luigi Piergiovanni, Presidente ANIE SIT.