Il “Made in Italy” farmaceutico celebra 30 anni dell’introduzione del farmaco generico in Italia

Dalla nascita insieme allo sviluppo del farmaco equivalente in Italia al passaggio da DOC Generici a DOC Pharma, l’azienda ripercorre tre decenni di crescita e guarda al futuro come piattaforma farmaceutica italiana

DOC Pharma ha celebrato a Roma i 30 anni dalla fondazione con un evento istituzionale dedicato ai grandi temi che attraversano oggi il sistema salute: rendere le cure più accessibili, contribuire alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e valorizzare una filiera farmaceutica di qualità, fortemente radicata in Italia e in Europa. La ricorrenza assume un significato particolare perché la storia dell’azienda nasce insieme allo sviluppo del farmaco equivalente in Italia. Fondata nel 1996, negli stessi anni in cui gli equivalenti muovevano i primi passi nel Paese, prima DOC Generici e poi DOC Pharma ha accompagnato l’evoluzione di un mercato che, nel tempo, ha assunto un ruolo sempre più centrale per il Servizio Sanitario Nazionale.

In tre decenni, il farmaco equivalente è diventato una leva concreta di accessibilità alle cure e di sostenibilità economica. La sua funzione è legata alla possibilità di offrire ai cittadini medicinali di qualità, sicurezza ed efficacia equivalenti a quelli di riferimento, contribuendo al contenimento della spesa e liberando risorse da destinare all’innovazione, all’assistenza e alla presa in carico dei bisogni di salute.

Accesso ai farmaci e sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale

Il tema dell’accesso ai farmaci assume oggi un valore ancora più rilevante in uno scenario segnato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle cronicità e dalla necessità di garantire continuità terapeutica in un contesto di risorse finite.

In questo quadro, il farmaco equivalente rappresenta uno degli strumenti più efficaci per tenere insieme qualità della cura e sostenibilità economica. Il suo contributo non si limita al prezzo più contenuto, ma riguarda anche la capacità di rendere più ampio e stabile l’accesso alle terapie, generando benefici per pazienti, professionisti sanitari e sistema pubblico.

La centralità degli equivalenti si lega quindi a una visione più ampia del sistema salute, nella quale la sostenibilità non è soltanto un obiettivo economico, ma una condizione necessaria per garantire la disponibilità delle cure e la possibilità di rispondere a bisogni sanitari sempre più articolati.

Una filiera farmaceutica radicata in Italia ed Europa

Uno degli elementi più rilevanti emersi nel percorso di crescita di DOC Pharma riguarda la solidità della filiera produttiva. La qualità del farmaco equivalente, infatti, passa anche dalla capacità di contare su una rete industriale affidabile e vicina al territorio.

Per DOC Pharma questo significa affidarsi a una rete produttiva fortemente radicata in Italia ed Europa: il 70% della fornitura proviene da 48 siti produttivi italiani, il 28% da 61 siti produttivi europei e solo il 2% da 11 siti extra-europei.

Si tratta di un modello che valorizza il Made in Italy farmaceutico e la prossimità produttiva europea, elementi sempre più centrali per garantire qualità, sicurezza degli approvvigionamenti e continuità terapeutica sul territorio nazionale.

I numeri della crescita industriale di DOC Pharma

In questi trent’anni DOC Pharma è cresciuta fino a diventare una delle realtà di riferimento del farmaco equivalente in Italia. Nel 2025 l’azienda ha registrato un fatturato di 350 milioni di euro ed è indicata come seconda azienda per fatturato nel mercato dei farmaci equivalenti in Italia e quinta azienda nel retail Italia.

Il portafoglio resta fortemente legato alla storia aziendale: il 70% è composto da farmaci equivalenti, mentre il restante 30% riguarda prodotti branded e OTC. Una ripartizione che conferma il peso centrale degli equivalenti, ma racconta anche una fase di progressiva evoluzione verso un perimetro più ampio nel mercato della salute.

Questa evoluzione industriale si inserisce in una traiettoria che unisce consolidamento del ruolo storico negli equivalenti e apertura a nuove aree del mercato farmaceutico, mantenendo al centro il tema dell’accesso alla salute.

Da DOC Generici a DOC Pharma: una nuova identità per una fase di sviluppo

Negli ultimi anni l’azienda ha avviato una nuova fase, accompagnata dal passaggio da DOC Generici a DOC Pharma. Il cambio di identità non segna un allontanamento dal farmaco equivalente, che resta il cuore della storia aziendale, ma l’ampliamento di una cultura dell’accesso maturata in trent’anni di attività. La stessa logica che ha guidato la crescita nei farmaci equivalenti orienta oggi lo sviluppo in nuove aree terapeutiche, nei prodotti branded e OTC, con l’obiettivo di rispondere a bisogni di salute sempre più articolati e di rafforzare il contributo dell’azienda al sistema sanitario.

Il nuovo nome sintetizza quindi una trasformazione che conserva la radice originaria dell’azienda, ma la proietta verso un perimetro più ampio, nel quale la cultura dell’accesso continua a rappresentare il principio guida.

Le parole del CEO Riccardo Zagaria

“In questi trent’anni il farmaco equivalente ha dimostrato di essere una leva fondamentale per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale – sottolinea Riccardo Zagaria, CEO DOC Pharma – Non parliamo soltanto di un tema di prezzo, ma della possibilità concreta di garantire a più cittadini l’accesso a farmaci di qualità, sicuri ed efficaci, liberando al tempo stesso risorse per l’innovazione e per la presa in carico dei nuovi bisogni di salute. DOC Pharma ha contribuito a far crescere nel Paese una cultura sul farmaco equivalente fondata su fiducia, responsabilità e qualità, fino a rappresentare oggi un modello d’eccellenza del “Made in Italy” farmaceutico. Oggi il tema della filiera è altrettanto centrale: poter contare su una rete produttiva fortemente radicata in Italia ed Europa significa rafforzare qualità, continuità terapeutica e sicurezza degli approvvigionamenti. Il passaggio da DOC Generici a DOC Pharma racconta proprio questa evoluzione: il farmaco equivalente resta il cuore della nostra identità, ma quella stessa cultura dell’accesso ci guida oggi verso un perimetro più ampio, con l’obiettivo di continuare a generare valore per i pazienti, i professionisti sanitari e l’intero sistema salute”.

La direzione futura di DOC Pharma

I 30 anni di DOC Pharma rappresentano non solo un anniversario, ma l’avvio di una nuova fase. L’azienda guarda ai prossimi anni con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo come piattaforma farmaceutica italiana, capace di coniugare la solidità maturata nel farmaco equivalente con nuove competenze, nuove aree terapeutiche e una presenza sempre più ampia nel sistema salute.

La direzione resta quella che ha accompagnato l’azienda fin dalla nascita: rendere l’accesso alla salute un valore concreto e sostenibile, contribuendo alla qualità delle cure, alla continuità terapeutica e alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.