Le Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera hanno dato il via libera al disegno di legge sul nucleare, segnando un passaggio cruciale per la definizione della strategia energetica italiana. Il provvedimento, che punta a garantire un futuro energetico più sicuro, sostenibile e indipendente, ha completato l’esame degli emendamenti grazie al lavoro approfondito dei parlamentari. “Il via libera delle Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera al disegno di legge sul nucleare rappresenta un passaggio importante per costruire un futuro energetico più sicuro, sostenibile e indipendente per l’Italia. Ringrazio i Presidenti, i relatori e tutti i parlamentari per il lavoro approfondito e serio svolto in queste settimane, che ha consentito di completare l’esame degli emendamenti e di rafforzare ulteriormente il testo del provvedimento”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.
Integrazioni e novità del disegno di legge
Tra le principali novità approvate dalle Commissioni, spiccano le integrazioni mirate a valorizzare le filiere nazionali ed europee del nucleare. Un altro punto chiave riguarda la possibilità per i Comuni di autocandidarsi a ospitare gli impianti, un meccanismo che favorisce la partecipazione locale e una maggiore trasparenza nel processo decisionale.
“Le integrazioni approvate, dalla valorizzazione delle filiere nazionali ed europee del nucleare alla possibilità per i Comuni di autocandidarsi a ospitare gli impianti, confermano la volontà di sviluppare un percorso trasparente, partecipato e orientato alle competenze industriali del Paese”, ha aggiunto Pichetto.
Verso il voto in Aula: il prossimo step parlamentare
Il prossimo passaggio riguarda il voto sul mandato ai relatori, che permetterà di portare il testo in Aula il 26 maggio. Questa fase è considerata fondamentale per consolidare una strategia energetica moderna, pragmatica e coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione e sicurezza energetica dell’Italia.
“Domani il voto sul mandato ai relatori consentirà di portare il testo in Aula il prossimo 26 maggio, proseguendo un confronto parlamentare fondamentale per dare all’Italia una strategia energetica moderna, pragmatica e coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione e sicurezza energetica”, ha concluso il ministro.
Il nucleare come pilastro della strategia energetica italiana
L’ultimo passo rappresenta un momento storico per l’Italia, che punta a rafforzare la sovranità energetica e a ridurre la dipendenza dalle importazioni di gas e combustibili fossili. L’iter parlamentare in corso riflette un equilibrio tra sviluppo industriale, sicurezza, innovazione tecnologica e coinvolgimento dei territori, segnando un percorso deciso verso un futuro sostenibile e competitivo.
Con il voto previsto per il 26 maggio, il Parlamento sarà chiamato a confermare la direzione intrapresa, trasformando il disegno di legge sul nucleare in uno strumento concreto per affrontare le sfide energetiche del Paese.


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