INGV in lutto per la tragedia alle Maldive: cordoglio per Monica Montefalcone e le altre vittime dell’incidente ad Alimathà

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia esprime vicinanza alle famiglie dopo la scomparsa della professoressa dell’Università di Genova, della figlia Giorgia, di Federico Gualtieri, Muriel Oddenino e Gianluca Benedetti

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, INGV, esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia, studentessa di Ingegneria biomedica a UniGe, di Federico Gualtieri, biologo marino, di Muriel Oddenino, giovane assegnista di ricerca presso il DISTAV, e di Gianluca Benedetti, istruttore subacqueo, nell’incidente avvenuto ieri ad Alimathà, alle isole Maldive. La notizia colpisce profondamente il mondo della ricerca, dell’università e della comunità scientifica legata allo studio e alla tutela dell’ambiente marino. Al centro del cordoglio dell’INGV vi è la figura di Monica Montefalcone, scienziata del mare e professoressa associata di Ecologia al Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova, il DISTAV.

Monica Montefalcone, scienziata del mare e docente al DISTAV

Monica Montefalcone era una scienziata del mare, professoressa associata di Ecologia al DISTAV dell’Università di Genova. La sua attività professionale e accademica era legata allo studio dell’ambiente marino, alla sua protezione e alla formazione di giovani e subacquei scientifici.

Il suo nome era conosciuto nel settore per un percorso interamente dedicato alla ricerca, alla divulgazione e alla tutela del mare. L’INGV ne ricorda il profilo umano e professionale, sottolineando il valore del lavoro svolto nel corso della sua carriera e il contributo dato alla crescita di una cultura scientifica orientata alla conoscenza e alla salvaguardia degli ecosistemi marini.

I riconoscimenti: Tridente d’Oro 2026 e Premio Atlantide 2022

Nel corso della sua carriera, Monica Montefalcone aveva ricevuto importanti riconoscimenti. Era stata premiata con il Tridente d’Oro nel 2026 e con il Premio Atlantide nel 2022, riconoscimenti legati al suo impegno nello studio e nella protezione dell’ambiente marino.

Questi premi testimoniano il rilievo del suo percorso scientifico e il riconoscimento attribuito al suo lavoro da parte della comunità che opera nel campo del mare, della ricerca e della formazione. L’attività di Monica Montefalcone si era infatti distinta per la dedizione alla conoscenza degli ecosistemi marini e per l’attenzione rivolta alla formazione di tanti giovani e di subacquei scientifici.

Le vittime dell’incidente ad Alimathà

Nell’incidente avvenuto ad Alimathà, alle isole Maldive, hanno perso la vita anche la figlia di Monica Montefalcone, Giorgia, studentessa di Ingegneria biomedica a UniGe, Federico Gualtieri, biologo marino, Muriel Oddenino, giovane assegnista di ricerca presso il DISTAV, e Gianluca Benedetti, istruttore subacqueo.

La tragedia coinvolge dunque figure legate, a vario titolo, al mondo dell’università, della ricerca, del mare e della subacquea. Un dolore che attraversa non solo le famiglie delle vittime, ma anche gli ambienti professionali, scientifici e accademici nei quali ciascuno di loro aveva costruito il proprio percorso.

La vicinanza dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

L’INGV ha espresso la propria vicinanza alle famiglie e a tutte le persone che hanno condiviso il cammino umano e professionale di Monica Montefalcone e degli altri scomparsi. Il messaggio dell’Istituto si chiude con parole di cordoglio e partecipazione al dolore: “alle famiglie e a tutti coloro che hanno condiviso il percorso umano e professionale di Monica e degli altri scomparsi, va la vicinanza dell’intero INGV”.

In queste parole si raccoglie il sentimento di una comunità scientifica colpita da una perdita grave, che riguarda persone impegnate nello studio, nella formazione e nella conoscenza del mare. La scomparsa di Monica Montefalcone, di Giorgia, di Federico Gualtieri, di Muriel Oddenino e di Gianluca Benedetti lascia un segno profondo tra quanti ne hanno conosciuto il lavoro, il percorso umano e l’impegno professionale.