Il cielo sopra Piacenza non è mai stato così vicino. Non si tratta solo di uno sfondo che accompagna la vista, ma di materia narrativa che si colora, si muove e si lascia guardare grazie alla magia delle mongolfiere. Questo spettacolare scenario prenderà vita dal 16 al 18 ottobre, in occasione della terza edizione della “Aeronautica Militare Balloon Cup 2026”, un evento internazionale che unisce sport, cultura, territorio e innovazione. La competizione aerostatica si svolgerà presso l’Aeroporto Militare di San Damiano e non sarà solo una gara di mongolfiere, ma un vero e proprio progetto che avvicina i cittadini al mondo della Difesa e promuove le eccellenze italiane in campo aerospaziale.
La presentazione ufficiale presso il Museo del Genio
L’evento è stato presentato a Roma, presso il Museo del Genio – l’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio – durante una conferenza stampa moderata dalla giornalista Debora Corbi, Tenente Colonnello dell’Aeronautica Militare. Nel corso dell’incontro, che ha visto la partecipazione di numerose figure di spicco come il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, e l’amministratore delegato di Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli, sono stati condivisi i dettagli della manifestazione.
“Siamo qui a Roma all’Istituto di Cultura del Genio Militare, il Museo del Genio, luogo iconico da poco riaperto al pubblico”, ha affermato Andreoli. “Lo facciamo in occasione degli Internazionali BNL d’Italia, con la cui Federazione, Sport e Salute, abbiamo avviato questo progetto”, ha aggiunto, sottolineando la forte connessione tra sport e cultura, che è al cuore di questa manifestazione.
Un’alleanza tra difesa, sport, salute e il tennis
La Balloon Cup 2026 non si limita a celebrare il volo, ma incarna anche un’alleanza tra più realtà. La manifestazione è organizzata da Difesa Servizi in collaborazione con Aeronautica Militare, Aeronord Aerostati e con il supporto dell’Aeroclub d’Italia. Un’importante sinergia che, come ha spiegato Andreoli, si è rafforzata anche grazie alla collaborazione con Sport e Salute e la Federazione Italiana Tennis e Padel, legandosi simbolicamente agli Internazionali BNL d’Italia.
“Lo scorso anno, grazie a queste collaborazioni, abbiamo aperto e recuperato un’area golenale proprio qui di fronte al Museo, realizzando due nuovi campi, il 16 e il 17, che sono stati messi a disposizione degli Internazionali di tennis”, ha spiegato Andreoli, rendendo evidente il profondo impegno nella valorizzazione delle infrastrutture e nella promozione di eventi sportivi che coinvolgono la comunità.
L’importanza della competizione aerostatica
La Balloon Cup è molto più di una semplice gara di mongolfiere. Essa rappresenta una manifestazione di popolo, pensata per coinvolgere la cittadinanza e promuovere il legame tra la Difesa e la popolazione. “La Balloon Cup è una manifestazione di popolo, di vicinanza ai nostri concittadini, dedicata allo sport e ai giovani”, ha dichiarato il Generale Antonio Conserva. “Penso che la mongolfiera accolga subito il nostro immaginario e ci faccia ricordare quando da bambini sognavamo di librarci nell’aria”, ha aggiunto, sottolineando come la manifestazione sappia suscitare emozioni legate al volo, una passione che accomuna molte generazioni.
Nel contesto dell’Aeronautica Militare, la manifestazione assume anche un significato simbolico: rappresenta la competenza industriale e universitaria del Paese, con un forte accento sul settore aerospaziale. “Una Nazione come l’Italia che è stata sempre all’avanguardia nel settore aeronautico ma anche in quello spaziale”, ha proseguito Conserva, “può con una manifestazione ludica ma anche sportiva e competitiva guardare con fiducia allo sviluppo del nostro Paese nel settore aerospaziale”.
Un’ampia partecipazione internazionale
Dal 16 al 18 ottobre, l’Aeroporto Militare di San Damiano si trasformerà in un grande palcoscenico per la competizione aerostatica internazionale FAI categoria 2, con 30 mongolfiere provenienti da tutto il mondo. La sfida vedrà piloti internazionali impegnati in prove di precisione e distanza, in un formato unico in Europa che combina rigorosità sportiva e spettacolarità. A rendere ancora più affascinante l’evento, ci sarà l’esibizione delle Frecce Tricolori, simbolo dell’eccellenza aeronautica italiana, che regalerà momenti unici di adrenalina e emozione.
Un evento immersivo che racconta il volo
La Balloon Cup 2026 si preannuncia come un’esperienza immersiva che celebra il volo in tutte le sue forme, dalle mongolfiere alle moderne tecnologie aerospaziali. L’evento non è solo un appuntamento sportivo, ma anche una piattaforma per la divulgazione scientifica e la valorizzazione del territorio. In quest’ottica si inserisce il progetto ‘Valore Paese Italia’, che utilizza il volo come strumento privilegiato per promuovere la bellezza e l’identità delle regioni italiane.
Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità, con un modello di evento progettato per ridurre l’impatto ambientale e promuovere comportamenti responsabili. L’inclusività sarà un altro tema centrale, con attività pensate per famiglie, giovani, scuole e persone con disabilità.
Un successo in crescita
Lo scorso anno, la Balloon Cup ha registrato numeri impressionanti: 52.000 spettatori, 3 esibizioni delle Frecce Tricolori, quasi 2.000 voli vincolati e 30 mongolfiere in gara. Inoltre, l’evento ha visto quasi 3.000 lavori creativi realizzati dai bambini nei laboratori, 200 operatori media coinvolti e 8,4 milioni di visualizzazioni sui social. La manifestazione ha raggiunto un successo straordinario, attirando l’attenzione di un pubblico sempre più vasto e dimostrando la crescente importanza dell’evento.
Nel 2026, l’ambizione della Balloon Cup è quella di affermarsi come un punto di riferimento internazionale per il volo aerostatico, diventando una piattaforma di comunicazione innovativa che inviti tutti a guardare l’Italia da una nuova prospettiva: quella del cielo.


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