Nel mese di aprile, il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha confermato il suo impegno verso la tutela del patrimonio naturale della Calabria, prendendo parte attivamente all’evento di BioBlitz – Citizen Science che si è svolto a Ferruzzano, nella località Mastro Nicola. Un’iniziativa che ha visto una stretta collaborazione tra il Dipartimento di Agraria, il Gruppo Naturalistico Reggino e la Società Botanica Italiana. Questo evento ha avuto l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la salvaguardia delle biodiversità locali attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini.
Un evento scientifico per la conoscenza e la protezione della biodiversità
Il BioBlitz – Citizen Science è un appuntamento che invita la comunità locale e gli appassionati della natura a partecipare attivamente alla raccolta di dati scientifici sul campo. Con la guida di esperti, i partecipanti hanno potuto osservare e documentare le specie di flora e fauna presenti nel territorio di Ferruzzano, contribuendo così alla creazione di un vero e proprio inventario delle biodiversità locali. Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha svolto un ruolo fondamentale, non solo nella guida dell’iniziativa, ma anche nel garantire un riscontro scientifico immediato sulle specie osservate.
L’importanza delle competenze accademiche nel territorio
I gruppi di Botanica ed Entomologia del Dipartimento di Agraria sono stati in prima linea durante l’evento, fornendo competenza e supporto scientifico nella identificazione delle specie osservate. Grazie all’esperienza e alla preparazione dei docenti e dei ricercatori, sono state individuate numerose rarità floristiche e faunistiche, tra cui la raganella, la rana verde e i girini di Ululone appenninico, una specie particolarmente preziosa per la biodiversità locale. Questo lavoro di ricerca sul campo ha permesso di raccogliere dati utili non solo a scopo didattico e scientifico, ma anche per la protezione delle specie vulnerabili.
Scienza partecipata: un’opportunità per tutti
Il BioBlitz ha rappresentato anche un’occasione per sensibilizzare la comunità riguardo all’importanza di una scienza accessibile a tutti. Infatti, grazie all’uso delle tecnologie digitali e delle app dedicate, è stato possibile raccogliere le osservazioni dei cittadini e trasformarle in dati validati a disposizione della comunità scientifica. Questo processo di “scienza partecipata” ha coinvolto non solo gli esperti, ma anche i cittadini, che hanno avuto l’opportunità di interagire direttamente con i ricercatori e di contribuire attivamente alla conservazione della biodiversità del territorio.
In merito all’iniziativa, uno dei docenti del Dipartimento di Agraria ha sottolineato che il ruolo della scienza partecipata è fondamentale per coinvolgere un numero sempre maggiore di persone nella conservazione del patrimonio naturale. “Grazie alla competenza dei docenti e dei ricercatori, è stato possibile identificare rarità floristiche, esemplari di raganella, rana verde e i preziosi girini di Ululone appenninico“, ha dichiarato il professore, evidenziando l’importanza dell’interazione tra scienza e comunità.
Creare una check-list scientifica per il territorio
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è il coordinamento della creazione di una check-list scientifica dell’area, che raccoglie tutte le osservazioni fatte durante l’evento. Il Dipartimento di Agraria sta infatti portando avanti un lavoro di analisi e catalogazione dei dati, affinché possano essere messi a disposizione non solo degli studiosi, ma anche di chiunque desideri approfondire la conoscenza delle biodiversità calabresi. “Attraverso l’uso di tecnologie digitali e app dedicate, il Dipartimento sta coordinando la stesura di una check-list scientifica dell’area”, ha dichiarato il docente, indicando un passo fondamentale per la conservazione e la protezione del territorio.
L’impegno della comunità scientifica nel trasferire conoscenze
Il BioBlitz si inserisce in un più ampio impegno del Dipartimento di Agraria nel trasferire le conoscenze accademiche oltre le mura universitarie. L’iniziativa ha permesso di coinvolgere non solo i ricercatori e gli studenti, ma anche professionisti e appassionati di botanica ed entomologia, creando così un forte legame tra il mondo accademico e la comunità. Il trasferimento delle conoscenze scientifiche al di fuori delle aule universitarie è un aspetto centrale nella missione del Dipartimento, che punta a rendere la scienza accessibile e utile per la protezione e la valorizzazione del territorio.
Un futuro più verde grazie alla scienza condivisa
L’evento di BioBlitz organizzato dal Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria rappresenta un esempio concreto di come la scienza possa essere un motore di cambiamento per la conservazione del patrimonio naturale. La partecipazione attiva dei cittadini, il coinvolgimento delle istituzioni scientifiche e l’uso delle tecnologie digitali sono tutti elementi che contribuiranno a migliorare la conoscenza e la protezione della biodiversità calabrese. Con questo tipo di iniziative, il Dipartimento di Agraria continua a essere un presidio fondamentale di scienza e cultura sul territorio, unendo ricerca accademica e impegno sociale nella difesa della natura.



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