La Space Economy si riunisce a Venezia e cerca capitali europei: al via la tre giorni di Space Meetings Veneto

Space Meetings Veneto riunisce oltre 250 espositori del settore aerospazio provenienti da 26 Paesi, 150 buyer internazionali dell'economia dello spazio e dei settori tecnologici emergenti, 190 speaker e più di 500 studenti

Il mercato spaziale globale ha superato i 600 miliardi di dollari e si avvia a crescere a una media del 5% su base annua che, però, sembra destinata a un ricalcolo al rialzo. È questo il quadro che ha aperto oggi l’Investment Forum for Space & Aeronautics di Space Meetings Veneto. L’evento si è svolto alle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco, davanti a oltre 40 realtà tra family office, private equity e venture capital. Il Forum si è articolato attorno al tema “Navigare le regole, conquistare il mercato: strategie di investimento e crescita dimensionale”. Il programma è stato aperto dai saluti dell’assessore allo Sviluppo economico del Veneto, Massimo Bitonci, e da un videomessaggio del Ministro della Difesa Guido Crosetto, con un intervento conclusivo dell’europarlamentare Elena Donazzan, vicepresidente della commissione Itre e relatrice per il Parlamento europeo dello Space Act. Sono intervenuti, tra gli altri, anche il vicesegretario generale del Ministero degli Esteri Lamberto Maria Moruzzi e il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente.

Tema trasversale dell’intera giornata, come il capitale pubblico e istituzionale possa fare da catalizzatore per i privati, senza sostituirsi a loro. “Con il superamento dei 100 partner nella RIR AIR – ha commentato Federico Zoppas, Presidente della Rete innovativa regionale Aerospace Innovation and Research – abbiamo dimostrato che l’ecosistema veneto produce risultati tangibili e suscita grande interesse, come dimostra il sold out registrato quest’anno. Anche l’Investment Forum cresce e vede un pubblico sempre più articolato di family office, private equity e venture capital (oltre 40 realtà). In questo contesto abbiamo tenuto a coinvolgere, con il supporto dell’ESA, anche alcune startup che hanno avuto l’opportunità di presentarsi direttamente agli investitori in sala”.

Bitonci: “Veneto pronto a giocare da protagonista sulla Space Economy”

La Space Economy non rappresenta più soltanto una prospettiva futura, ma una piattaforma industriale concreta che genera innovazione, occupazione qualificata, sicurezza e competitività globale. In questo scenario, il Veneto è pronto a giocare un ruolo da protagonista in Europa”. Lo ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, intervenuto oggi all’Investment Forum che ha aperto la tre giorni dello Space Meetings Veneto, a Venezia.

Il nostro territorio – prosegue Bitonci – può contare su un ecosistema aerospaziale tra i più dinamici del Paese: oltre 100 imprese, 5.500 addetti, 2,3 miliardi di euro di fatturato, con circa il 63% destinato all’export, e il coinvolgimento delle quattro università venete. Siamo oggi il quarto polo nazionale del settore aerospaziale e vogliamo rafforzare ulteriormente questa leadership puntando su innovazione, ricerca applicata e capacità di attrarre investimenti internazionali“. Per Bitonci, “uno dei temi più importanti che stiamo affrontando insieme al Presidente Alberto Stefani riguarda il trasferimento della ricerca e dell’innovazione verso il mondo delle imprese. Abbiamo avviato un tavolo permanente con le università venete per mettere in collegamento il mondo accademico con quello produttivo”.

“Declinare sui territori la Legge quadro nazionale”

L’assessore ha richiamato anche il lavoro svolto a livello nazionale sul piano normativo: “con l’approvazione della prima Legge quadro sull’Economia dello Spazio, avvenuta nel 2025 quando ero sottosegretario al Mimit, il nostro Paese ha compiuto un passo fondamentale per sostenere il settore attraverso un Piano nazionale dedicato, un fondo specifico e il rafforzamento del ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana. Ora serve trasformare queste opportunità in crescita industriale sui territori; il Veneto ha tutte le caratteristiche per essere una piattaforma industriale strategica grazie a una filiera che eccelle sia nell’upstream, con sistemi ottici, meccanica di precisione e gestione termica, sia nel downstream, attraverso applicazioni satellitari per ambiente e agricoltura”.

Cos’è lo Space Meetings Veneto

Space Meetings Veneto è l’evento internazionale promosso dalla Regione del Veneto e dalla Rete Innovativa Regionale AIR (RIR “AIR”) – che riunisce a Venezia, da oggi a mercoledì 13 maggio, oltre 250 espositori del settore aerospazio provenienti da 26 Paesi, 150 buyer internazionali dell’economia dello spazio e dei settori tecnologici emergenti, 190 speaker e più di 500 studenti. La manifestazione proseguirà domani, 12 maggio, con l’inaugurazione ufficiale dell’evento, lo Space Suppliers Summit e il focus su Space & Society, per concludersi il 13 maggio con le sessioni dedicate alla Blue Economy e all’AgriTech.

Le parole di Stefani

“Lo Spazio è importante per il Veneto, ma anche il Veneto è importante per lo Spazio – ha affermato il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani -. Siamo oggi riconosciuti a livello internazionale come un ecosistema credibile e competitivo nella new space economy, capace di attrarre investimenti, generare innovazione e valorizzare una filiera industriale altamente specializzata. Il Veneto ha costruito negli anni un modello solido, fondato su competenze tecnologiche avanzate, manifattura di precisione e una forte integrazione tra imprese, università e centri di ricerca. Questo ci consente di presidiare segmenti strategici sia nell’upstream sia nel downstream, contribuendo allo sviluppo di soluzioni che hanno ricadute dirette sulla vita quotidiana delle persone, dall’agricoltura di precisione al monitoraggio ambientale. Con iniziative come Space Meetings Veneto rafforziamo ulteriormente il nostro posizionamento internazionale, favorendo l’incontro tra imprese, istituzioni e talenti e creando le condizioni per nuove collaborazioni e opportunità. Allo stesso tempo, guardiamo con grande attenzione alle nuove generazioni: sostenere i giovani innovatori significa investire nel futuro del settore e nella competitività del nostro sistema. Il nostro obiettivo è chiaro: consolidare il Veneto come hub della space economy. Lo faremo continuando a investire in ricerca, innovazione e capitale umano”.

Le parole di Zoppas

Il Presidente della RIR AIR Federico Zoppas ha aggiunto: “Space Meetings Veneto dimostra che siamo ormai un ecosistema dell’innovazione capace di sedere al tavolo dei grandi player mondiali e delle agenzie spaziali. Siamo orgogliosi di questa quarta edizione che è sostanzialmente sold out, segno della grande rilevanza internazionale raggiunta dal nostro distretto. Lo spazio non è un investimento fine a sé stesso, ma un laboratorio per migliorare la qualità della vita sulla Terra attraverso tecnologie che usiamo quotidianamente. Grazie alla Rete Air, abbiamo trasformato il distretto tradizionale in un sistema interconnesso che oggi punta a traguardi ambiziosi: dalla New Space Economy all’economia cis-lunare, ambiti perfetti per la nostra manifattura di precisione. Il nostro obiettivo per il 2030 è chiaro: raddoppiare l’impatto economico del settore, facendo del Veneto un hub strategico per la sovranità tecnologica europea”.