Luna Blu in arrivo: lo spettacolo nel cielo di maggio con 4 pianeti

Il raro evento astronomico chiude il mese regalando la danza cosmica di Venere, Giove, Marte e Saturno. Il prossimo appuntamento è fissato per il 2028

Il mese di maggio si chiude con un evento osservabile ad occhio nudo: la famosa Luna Blu. Il 31 maggio il nostro satellite brillerà nel cielo notturno offrendo lo spettacolo che ha il sapore dell’eccezionalità. Questa apparizione chiude in bellezza il periodo iniziato con la Luna dei Fiori del 1° maggio, regalando così agli osservatori la 2ª Luna Piena all’interno dello stesso mese solare. Preparatevi a rivolgere lo sguardo verso la volta celeste, perché questa danza luminosa sarà accompagnata da ospiti illustri. L’attesa per assistere nuovamente a questa particolare configurazione sarà piuttosto lunga, rendendo l’occasione un momento davvero imperdibile.

Il segreto dietro il nome e la frequenza dell’evento

A dispetto del nome poetico e suggestivo, il nostro satellite non cambierà affatto colore assumendo tinte azzurre. L’espressione indica semplicemente la presenza di 2 Lune Piene nel medesimo mese, con la 2ª che guadagna questo affascinante soprannome. Tutto questo accade per una precisa ragione matematica legata al ciclo lunare, che dura in media 29.5 giorni. Essendo questo periodo leggermente inferiore alla durata della maggior parte dei mesi, ogni 2 o 3 anni il calendario permette di incastrare 2 pleniluni nello stesso blocco mensile. L’ultimo fenomeno di questo tipo si è verificato nell’agosto del 2023. Per chi dovesse perdersi lo spettacolo di fine maggio, l’attesa sarà prolungata: bisognerà aspettare fino al mese di dicembre 2028 per rivedere la medesima dinamica.

Pianeti in parata tra Ovest ed Est

Il cielo di fine maggio riserva ulteriori sorprese per coloro che usciranno ad ammirare l’evento lunare. La volta celeste si trasformerà nel vero e proprio teatro astronomico. Circa 1 ora dopo il tramonto del Sole, volgendo lo sguardo verso Ovest, sarà possibile scorgere chiaramente i pianeti Venere e Giove che brilleranno intensamente all’orizzonte. I più mattinieri, invece, avranno il loro premio esclusivo: guardando verso Est circa 1 ora prima del sorgere del Sole, il cielo svelerà la presenza di Marte e Saturno.

Le radici storiche della definizione

La tradizione astronomica fornisce uba ulteriore spiegazione del termine che precede storicamente quella basata sul calendario mensile. Di norma, ogni singola stagione astronomica ospita solitamente 3 Lune Piene. In circostanze particolari, la stagione può arrivare a contarne ben 4. Quando si verifica questa anomalia, la 3ª Luna Piena delle 4 prende il nome di Luna Blu stagionale. Oggi la versione legata al calendario mensile risulta essere la più diffusa e riconosciuta a livello globale, sebbene entrambe le nomenclature rimangano ancora in uso tra gli esperti e gli appassionati di astronomia.