Maldive, recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani

L’immersione prevede l’impiego di rebreather a circuito chiuso, DPV e configurazioni ridondanti, sempre in condizioni limite", ha fatto sapere Dan Europe

Sono stati recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani deceduti durante un’immersione in una grotta nell’atollo di Vaavu, alle Maldive. Lo riportano i media locali. “L’immersione prevede l’impiego di rebreather a circuito chiuso, DPV e configurazioni ridondanti, sempre in condizioni limite: in un ambiente profondo, ostruito e ad alto rischio“, aveva fatto sapere in precedenza Dan Europe, l’organizzazione di soccorso che si è messa a disposizione delle autorità, in merito alle operazioni di recupero dei corpi. “La procedura prevede il posizionamento di linee guida e di recupero dalla superficie fino al livello della grotta, con successivo trasferimento coordinato verso il team della Guardia Costiera. Le attività proseguono in stretto coordinamento con le autorità locali”.

I sommozzatori di Dan Europe si sono immersi intorno alle 9:30 ora italiana nelle acque di Alimathà, nell’atollo di Vaavu. Si tratta di una task force internazionale composta da professionisti altamente specializzati in immersioni tecniche, speleosubacquee e operazioni speciali in ambienti ostruiti con esperienza internazionale in missioni di recupero ad altissima complessità, inclusi interventi in sistemi ipogei profondi, ambienti confinati e scenari a elevato rischio. La squadra opera in coordinamento con la Maldives National Defence Force, che guida localmente le operazioni, e in costante contatto con la Farnesina e con l’Ambasciata italiana a Malè. Il sito dell’incidente presenta caratteristiche operative complesse: l’accesso alla cavità si trova a una profondità compresa tra i 55 e i 60 metri, mentre il sistema sommerso si sviluppa per centinaia di metri attraverso più camere e passaggi interni.

I primi due corpi recuperati dal team finlandese sono quelli di Federico Gualtieri e della professoressa Monica Montefalcone. Secondo alcune fonti, il recupero dei due corpi rimanenti è previsto per domani, a seconda delle condizioni subacquee e delle valutazioni di sicurezza operativa all’interno del sistema di grotte.