Un escursionista di 39 anni, originario di Budrio, nel Bolognese, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi dopo essere stato colto da un improvviso malore in vetta a Cima Tauffi, nel territorio comunale di Fanano, sull’Appennino modenese. La notizia è stata resa nota dal Soccorso alpino, intervenuto sul posto insieme all’elisoccorso. Il dramma si è consumato durante un’escursione in quota, in una zona frequentata dagli appassionati di montagna e trekking. L’uomo si trovava insieme a un gruppo di amici quando, all’improvviso, ha accusato un malore che si è rivelato fatale.
L’allarme lanciato dagli amici durante l’escursione
Secondo quanto ricostruito, intorno alle 14.35 la stazione Monte Cimone del Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia-Romagna è stata attivata dopo l’allarme lanciato dagli amici dell’escursionista. Il gruppo ha segnalato che uno dei partecipanti all’uscita aveva appena accusato un improvviso malore mentre si trovava in zona Cima Tauffi.
In quel momento gli escursionisti stavano affrontando il percorso con l’obiettivo di raggiungere il lago della Ninfa, una delle mete più note dell’area appenninica modenese. La situazione è apparsa subito grave, tanto da rendere necessario l’intervento dei soccorsi in ambiente impervio.
Intervento dell’elisoccorso da Pavullo e dei tecnici del Saer
Dopo la richiesta di aiuto, è stato attivato l’elisoccorso da Pavullo, mentre i tecnici del Saer, il Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia-Romagna, si sono portati sul posto per supportare le operazioni di soccorso.
La macchina dei soccorsi si è messa rapidamente in movimento per raggiungere l’escursionista nel più breve tempo possibile. La zona, trovandosi in ambiente montano, ha richiesto l’intervento coordinato dell’elicottero e delle squadre specializzate del Soccorso alpino.
Inutili le manovre di rianimazione
Una volta raggiunto il paziente, i soccorritori hanno avviato le manovre di rianimazione. Nonostante i tentativi effettuati sul posto, per il 39enne non c’è stato nulla da fare.
Il decesso è avvenuto in seguito al malore accusato durante l’escursione. Le operazioni di soccorso si sono quindi trasformate in un intervento di recupero della salma, dopo gli accertamenti e le autorizzazioni previste.
Autorizzata la rimozione della salma
Ottenuta l’autorizzazione del magistrato, è stata disposta la rimozione della salma. Il recupero è stato effettuato dall’elicottero, che ha trasportato il corpo dell’escursionista al campo sportivo di Fanano.
Una volta giunta a valle, la salma è stata affidata alle onoranze funebri. L’intervento si è concluso dopo le operazioni di recupero e trasporto, coordinate con il supporto del Soccorso alpino.


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