Marte, 55 anni fa le prime missioni di successo Mars 3 e Mariner 9

La missione sovietica Mars 3 scese sulla superficie, mentre l'americana Mariner 9 entrò in orbita, inviando oltre 7mila foto di Marte

Cinquantacinque anni fa, partivano le prime missioni di successo su Marte: il 28 maggio 1971 l’URSS lanciava Mars 3 e il 30 maggio gli USA inviavano Mariner 9. Dopo numerosi insuccessi, la sovietica Mars 3 riusciva per la prima volta a scendere sulla superficie marziana, anche se sopravvivendo per pochi secondi, mentre la sonda americana per la prima volta si inseriva in orbita attorno al Pianeta Rosso, da dove inviò più di 7mila foto. Storicamente l’esplorazione di Marte è sempre stata una sfida molto complessa e ancora oggi sono tanti i fallimenti, tra cui la fallita discesa del lander europeo Schiaparelli nel 2016. Bisognò attendere più di 10 anni prima che una sonda umana riuscisse a posarsi sulla sua superficie.

La missione Mars 3

A riuscirci fu Mars 3 composto da una sonda in orbita attorno al pianeta e un lander capace di scendere sul terreno e rilasciare un piccolo rover filoguidato. Partita il 28 maggio 1971, Mars 3 raggiunse il Pianeta Rosso e poche settimane dopo fece separare il lander che, frenato dal suo scodo termico e da un grande paracadute, riuscì per prima volta a toccare Marte, il 12 dicembre 1971. Tutto funzionò come da programma, ma appena 14,5 secondi dopo che il veicolo si era posato al suolo, le comunicazioni si interruppero. In quei pochi secondi, però, riuscì a inviare i primi dati e una porzione di foto, piuttosto buia e sfocata. Fu il primo importante passo in avanti dell’esplorazione del pianeta, che proseguì con Mars 5 2 anni dopo le americane Viking 1 e 2 nel 1975.

La missione Mariner 9

Sebbene fosse partita 2 giorni dopo Mars 3, Mariner 9 raggiunse l’orbita marziana prima della missione russa, il 14 novembre del 1971, e rimase operativa per quasi un anno, inviando a Terra ben 7329 fotografie permettendo per la prima volta di iniziare a mappare in dettaglio buona parte del pianeta.