Le relazioni bilaterali tra Italia e Irlanda sono al centro del confronto avvenuto a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro d’Irlanda Micheál Martin. L’incontro ha confermato la volontà dei due governi di rafforzare un rapporto definito solido, fondato su legami politici, economici, sociali e culturali. Al termine del colloquio, Meloni ha sottolineato la crescita dei rapporti economici tra i due Paesi, evidenziando in particolare l’andamento positivo dell’interscambio commerciale.
“Le nostre relazioni bilaterali sono solide, crescono positivamente, penso ai nostri rapporti economici. nel 2025 l’interscambio commerciale tra Italia e Irlanda è aumentato del 20%, penso che ci siano i margini per fare meglio, partendo da ambiti come infrastrutture, energia, ma anche difesa dove ci sono diverse iniziative che stiamo portando avanti”.
Interscambio commerciale Italia-Irlanda in aumento del 20%
Il dato più rilevante emerso dalle dichiarazioni congiunte riguarda l’interscambio commerciale tra Italia e Irlanda, che nel 2025 è aumentato del 20%. Un incremento che, nelle parole della presidente del Consiglio, rappresenta una base su cui costruire ulteriori opportunità di cooperazione.
Gli ambiti indicati da Meloni come prioritari sono infrastrutture, energia e difesa, settori nei quali Italia e Irlanda stanno portando avanti diverse iniziative. Il rafforzamento della cooperazione economica si inserisce in un quadro più ampio di rapporti bilaterali che i due governi intendono consolidare anche sul piano europeo e internazionale.
Medio Oriente e Stretto di Hormuz, il richiamo alla stabilità
Nel corso delle dichiarazioni congiunte, il presidente del Consiglio italiano ha affrontato anche la crisi in Medio Oriente, richiamando la necessità di proseguire ogni iniziativa utile a favorire la stabilità dell’area e a garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per gli equilibri internazionali.
“Continuiamo a seguire le evolversi della crisi in Medio Oriente, ribadendo ogni sforzo utile per riportare stabilità, garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”, continua Meloni.
Ucraina, Italia e Irlanda confermano il sostegno a Kiev
Tra i temi dell’incontro anche la guerra in Ucraina e il sostegno al popolo ucraino. Il Taoiseach Micheál Martin ha ribadito la posizione dell’Irlanda al fianco di Kiev, sottolineando la necessità di continuare ad aiutare l’Ucraina nella difesa della propria sovranità.
Irlanda e Italia “sostengono fortemente l’Ucraina mentre continua a difendersi, mentre difende la sua sovranità. Il popolo ucraino ha dimostrato di essere determinato e dobbiamo continuare a sostenerlo”. Lo ha detto il Taoiseach d’Irlanda, Micheal Martin, in una dichiarazione congiunta alla stampa.
La posizione espressa da Martin conferma la centralità del dossier ucraino nell’agenda europea e internazionale condivisa da Roma e Dublino.
Micheál Martin: incontro cordiale e rapporti antichi tra Irlanda e Italia
Il primo ministro irlandese ha definito il colloquio con Meloni un momento positivo, insistendo sulla profondità dei legami tra i due Paesi. Martin ha richiamato le affinità storiche, sociali e culturali tra Irlanda e Italia, oltre alla solidità delle relazioni commerciali e diplomatiche.
E’ stato “un incontro cordiale e caloroso con il presidente Meloni. Le affinità sociali e culturali fra Irlanda e Italia sono antichissime. I nostri due Paesi hanno sempre avuto delle relazioni calorose e forti con dei legami culturali, a livello commerciale e tanto altro”.
Il Taoiseach ha poi evidenziato l’importanza attribuita da Dublino al rapporto con Roma, citando il rafforzamento della presenza diplomatica irlandese in Italia.
“L’Irlanda dà molta importanza a questo rapporto. Lo si vede dalla nostra rappresentanza diplomatica. Abbiamo aperto un consolato generale a Milano a settembre 2024 e due consolati onorari questo mese a Palermo e a Venezia”, ha aggiunto il Taoiseach d’Irlanda.
Presidenza irlandese del Consiglio Ue e competitività europea
L’incontro tra Meloni e Martin ha riguardato anche i principali temi dell’agenda europea, in vista della prossima presidenza irlandese del Consiglio, che comincerà a luglio. Al centro del confronto la competitività, la semplificazione delle regole, il rafforzamento del mercato unico, la riduzione dei costi dell’energia e la trasformazione legata all’intelligenza artificiale.
Con il presidente Meloni “oggi abbiamo parlato dei temi fondamentali dell’agenda europea anche alla luce della prossima presidenza irlandese del Consiglio che comincerà a luglio. La competitività sarà fondamentale per noi. Lavoreremo per potere sostenere la roadmap ‘un’Europa un mercato’ il cui scopo è quello di migliorare la performance economica europea semplificando le regole, approfondendo il mercato unico, aumentando il commercio, riducendo il costo dell’energia e guidando la trasformazione dell’Ai”, ha spiegato il capo del governo di Dublino.
Roma e Dublino guardano a una cooperazione più ampia
Il vertice di Palazzo Chigi ha confermato la volontà di Italia e Irlanda di rafforzare un partenariato già definito solido, con una proiezione che guarda sia alla cooperazione bilaterale sia ai principali dossier europei e internazionali. L’aumento dell’interscambio commerciale, il lavoro comune su energia, infrastrutture e difesa, il sostegno all’Ucraina e l’attenzione alla crisi in Medio Oriente delineano un’agenda condivisa in una fase segnata da forti tensioni geopolitiche e da sfide economiche decisive per l’Europa.


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