Ponte sullo Stretto di Messina, Ciucci: “iter approvativo entro l’estate 2026 e avvio dei lavori nell’ultimo trimestre” | FOTO e VIDEO

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Stretto di Messina Spa ha confermato i poteri all’amministratore delegato Pietro Ciucci

Si è riunito in data odierna il nuovo Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina Spa, presieduto dal presidente Maurizio Basile. La riunione ha segnato un passaggio significativo nel percorso amministrativo e operativo legato alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, una delle opere infrastrutturali più importante e strategiche del Paese. Al centro dell’incontro, oltre alla definizione dell’assetto dei poteri societari, è stato illustrato lo stato di avanzamento del progetto e il quadro temporale entro cui potrebbe concludersi l’iter approvativo.

La notizia più rilevante riguarda proprio il calendario indicato dall’amministratore delegato Pietro Ciucci: l’approvazione del progetto potrebbe arrivare entro la fine dell’estate 2026, con l’avvio della fase realizzativa nell’ultimo trimestre dello stesso anno.

Salvini al Cda: confermato l’impegno del Ministero per il ponte sullo Stretto

Alla riunione del nuovo Cda della Stretto di Messina Spa è intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. La presenza del ministro ha confermato il rilievo politico e istituzionale attribuito al progetto del ponte sullo Stretto di Messina.

Salvini ha ribadito il sostegno del Governo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al percorso avviato per la realizzazione dell’opera, richiamando anche il recente passaggio parlamentare relativo al Decreto Legge “Commissari” dell’11 marzo.

Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dichiarato: “prosegue senza sosta il lavoro del ministero delle infrastrutture, delle Autorità coinvolte e della Società per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Oggi, al nuovo CdA della Stretto di Messina ho voluto confermare l’impegno e il sostegno. Infatti pochi giorni fa il Parlamento ha convertito in Legge il Decreto Legge ‘Commissari’ dell’11 marzo con il quale il governo ha ribadito con forza la volontà di realizzare l’opera, fissando una procedura dettagliata, impegnativa e trasparente che consente di poter completare l’iter autorizzativo del progetto”.

Decreto Legge “Commissari” e iter autorizzativo del progetto

Il riferimento al Decreto Legge “Commissari”, convertito in legge lo scorso 7 maggio, rappresenta uno degli elementi centrali nel percorso amministrativo del progetto del ponte sullo Stretto di Messina. Secondo quanto emerso nel corso della riunione, il provvedimento definisce una procedura dettagliata, impegnativa e trasparente finalizzata al completamento dell’iter autorizzativo.

Il tema delle autorizzazioni resta decisivo per il passaggio dalla fase progettuale alla fase realizzativa. In questo quadro, il nuovo Cda ha preso atto delle attività già svolte e di quelle attualmente in corso, collocando il possibile completamento dell’iter entro una finestra temporale precisa: la fine dell’estate 2026.

Confermati a Pietro Ciucci i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria

Nel corso della seduta, il Consiglio di Amministrazione ha dato attuazione a quanto deliberato dall’Assemblea degli Azionisti del 29 aprile scorso. Il Cda ha approvato l’assetto dei poteri, confermando all’amministratore delegato Pietro Ciucci tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società.

Si tratta di poteri ritenuti necessari per il conseguimento dell’oggetto sociale di Stretto di Messina Spa. La conferma dell’assetto gestionale consolida il ruolo operativo dell’amministratore delegato in una fase considerata cruciale per il prosieguo del progetto.

Ciucci: “iter approvativo entro l’estate 2026”

Durante il Consiglio, l’amministratore delegato Pietro Ciucci ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto, soffermandosi sulle tempistiche previste alla luce delle procedure introdotte dal Decreto Legge “Commissari” e delle attività già completate o in corso.

Ciucci ha dichiarato: “considerate le procedure previste dal Decreto legge ‘Commissari’, convertito in Legge lo scorso 7 maggio, e le attività già svolte e in corso, si ritiene che l’iter approvativo possa essere completato entro la fine dell’estate 2026, potendo così avviare la fase realizzativa nell’ultimo trimestre dell’anno. Il cronoprogramma della realizzazione del ponte prevede 7,5 anni, con fine lavori nel 2033 e il 2034 primo anno di esercizio del ponte”.

La dichiarazione individua dunque due scadenze fondamentali: il possibile completamento dell’iter approvativo entro la fine dell’estate 2026 e l’avvio della fase realizzativa nell’ultimo trimestre dello stesso anno.

Ponte sullo Stretto, lavori previsti per 7,5 anni

Il cronoprogramma illustrato dall’amministratore delegato indica una durata dei lavori pari a 7,5 anni. Secondo quanto comunicato nel corso del Cda, la fine lavori è prevista nel 2033, mentre il 2034 viene indicato come primo anno di esercizio del ponte.

Il passaggio è particolarmente rilevante perché delinea, in modo sintetico ma concreto, l’orizzonte temporale dell’intera operazione: dalla conclusione dell’iter approvativo all’avvio dei cantieri, fino al completamento dei lavori e all’entrata in esercizio dell’infrastruttura.

Con la riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione di Stretto di Messina Spa, il progetto del ponte sullo Stretto di Messina entra in una fase di ulteriore definizione sul piano societario, amministrativo e operativo. La conferma dei poteri all’amministratore delegato Pietro Ciucci, l’intervento del ministro Matteo Salvini e il richiamo al Decreto Legge “Commissari” convergono in un quadro che punta al completamento dell’iter autorizzativo entro l’estate 2026.

Ponte Stretto

Ponte sullo Stretto: Salvini alla riunione del Cda