Protezione Civile: il Dipartimento partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino

Dal 14 al 18 maggio un ricco programma di incontri, podcast e una mostra fotografica dedicata allo sguardo dei più piccoli sulle emergenze

Infiniti racconti, una sola storia” è il filo conduttore con cui il Dipartimento della Protezione Civile torna al Salone Internazionale del Libro di Torino per il 4° anno consecutivo, portando al Lingotto Fiere un programma di incontri che intreccia narrativa, memoria collettiva, clima e territorio. L’iniziativa segna anche il lancio di una nuova proposta editoriale del Dipartimento, incentrata su podcast, anteprime video e appuntamenti dal vivo. Tra questi, il progetto “Stringersi in una parola”, che dà voce ad autrici e autori per esplorare il valore delle parole come strumenti di memoria e immaginazione. Un interrogativo guida il percorso: le parole possono anche diventare uno strumento di protezione?

Nel calendario degli eventi, la Protezione Civile dialoga con scrittori, giornalisti e divulgatori per rafforzare la cultura della prevenzione attraverso linguaggi accessibili e contemporanei. Giovedì 14 maggio è previsto un appuntamento dedicato alla memoria storica con la presentazione del numero speciale del fumetto “L’Attimo decisivo”, firmato da Roberto Gagnor e Andrea Riccadonna e dedicato al terremoto del Friuli nel cinquantesimo anniversario del sisma.

Venerdì 15 maggio spazio invece a due anteprime del podcast “DPC Dove Parliamo di Clima”, con la partecipazione del meteorologo Filippo Thiery e della climatologa Elisa Palazzi, docente dell’Università di Torino. Il programma prosegue con incontri che mettono in dialogo letteratura, divulgazione scientifica, inclusione e linguaggi della contemporaneità, con la partecipazione di numerosi ospiti tra cui Graziano Graziani, Marina Cuollo, Giorgio Zanchini, Marco Cassini, Giulia Zoli, Claudio Rossi Marcelli, Azzurra D’Agostino, Alessandra Castellazzi, Matilde Vigna e Vittorio Giacopini.

Lo stand del Dipartimento ospita inoltre la mostra fotografica “Penta, Pinta, Pin, Però”, realizzata con ANPAS e costruita attraverso gli scatti dei bambini ospitati nel campo di accoglienza di Amatrice dopo il sisma del 2016. Le immagini, raccolte secondo la metodologia del photovoice, restituiscono uno sguardo inedito sulla quotidianità tra tende, giochi e volontari, offrendo una testimonianza diretta dell’esperienza vissuta.

A completare il percorso espositivo, una selezione di citazioni letterarie dedicate a terremoti, alluvioni ed eruzioni vulcaniche che hanno segnato la storia italiana: un invito a leggere le emergenze del passato come strumento per rafforzare la cultura del rischio e la consapevolezza collettiva. Lo stand del Dipartimento della Protezione Civile sarà al Padiglione 2, Stand H146-J145 del Lingotto Fiere.