Si è svolta nella mattinata odierna, nello specchio acqueo antistante il porto di Messina, l’esercitazione complessa denominata “SEASUBSAREX 2026”, coordinata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Messina. L’attività è stata finalizzata a testare l’efficacia del dispositivo di risposta in caso di incidente marittimo con contestuale emergenza di ricerca e soccorso e inquinamento marino. L’esercitazione ha rappresentato un momento operativo di particolare rilievo per il sistema di gestione delle emergenze in mare, coinvolgendo mezzi navali, personale specializzato, unità aeree e strutture di primo soccorso in uno scenario complesso, costruito per verificare tempi, coordinamento e capacità di intervento in caso di collisione tra unità navali, presenza di feriti, dispersi in mare e sversamento di carburante.
Guardia Costiera di Messina al coordinamento delle operazioni
Il coordinamento dell’attività è stato affidato alla Guardia Costiera di Messina, impegnata nella gestione delle diverse fasi dell’emergenza simulata. La complessità dello scenario ha richiesto l’intervento sinergico di numerosi enti e operatori del cluster marittimo e del soccorso, chiamati a operare in maniera integrata in un contesto caratterizzato da più criticità simultanee.
All’esercitazione hanno preso parte i Vigili del Fuoco, il nucleo sub della Polizia Municipale, la Croce Rossa Italiana, i servizi portuali di rimorchio e il Consorzio Castalia, specializzato negli interventi di antinquinamento marino. La presenza di più soggetti operativi ha consentito di mettere alla prova il dispositivo di risposta in un quadro quanto più aderente possibile a un’emergenza reale.
Collisione simulata tra aliscafo e nave nello Stretto
Il cuore dell’esercitazione SEASUBSAREX 2026 è stato rappresentato dalla simulazione di un incidente marittimo particolarmente complesso. Nello scenario addestrativo, un aliscafo, simulato dalla M/V CP 278 del Reparto Supporto Navale della Guardia Costiera di Messina, entrava in collisione con una nave, simulata dal rimorchiatore portuale “Megrez”.
L’impatto ha determinato il ferimento di alcuni passeggeri e la presenza di dispersi in mare, attivando immediatamente le procedure di Search and Rescue, con il coinvolgimento dei mezzi navali della Guardia Costiera e del personale specializzato nelle operazioni di recupero e assistenza.
Feriti recuperati e trasportati in porto dalla Guardia Costiera
A seguito della collisione simulata, alcuni passeggeri feriti sono stati prontamente recuperati dal battello GC A82 della Guardia Costiera di Messina, in collaborazione con il 3° Nucleo Sub GC di Messina. I feriti sono stati quindi trasportati in porto, dove era presente un nucleo di primo soccorso della Croce Rossa di Messina, predisposto per l’assistenza sanitaria immediata.
La fase di recupero e trasferimento dei feriti ha costituito uno dei momenti centrali dell’esercitazione, permettendo di verificare il raccordo tra intervento in mare e assistenza a terra, con particolare attenzione alla tempestività delle operazioni e alla capacità di gestione coordinata dell’emergenza.
Tre dispersi in mare recuperati con elicottero e mezzi navali
Lo scenario ha previsto anche la presenza di tre dispersi in mare. Le operazioni di ricerca e recupero sono state condotte attraverso una complessa attività di ricerca e soccorso, con l’intervento di un elicottero del Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania e dei mezzi navali della Guardia Costiera di Messina e di Reggio Calabria.
In particolare, sono state impiegate le unità M/V CP2088 e M/V CP 801, che hanno operato a supporto delle attività SAR. La simulazione ha consentito di testare il coordinamento tra componente aerea e mezzi navali, elemento essenziale nelle emergenze in mare, soprattutto in presenza di persone disperse e condizioni operative complesse.
Simulato sversamento di carburante e intervento antinquinamento
Oltre all’emergenza legata ai feriti e ai dispersi, l’esercitazione ha previsto anche la simulazione di uno sversamento in mare di carburante. La circostanza ha richiesto l’immediato intervento del mezzo antinquinamento “IEVOLI RED” del Consorzio Castalia, impiegato per le operazioni di contenimento e bonifica dello specchio acqueo interessato.
La componente ambientale ha avuto un ruolo rilevante nell’ambito dell’attività addestrativa, poiché ha permesso di verificare le procedure di risposta a un possibile episodio di inquinamento marino connesso a un incidente navale. Le operazioni di contenimento e bonifica sono state integrate nel più ampio dispositivo di emergenza coordinato dalla Guardia Costiera.
Supporto di Marina Militare e Guardia di Finanza alle operazioni in mare
L’attività SAR si è svolta in stretta collaborazione con la Marina Militare, che ha fornito supporto logistico mettendo a disposizione la piazzola elicotteri di MARISUPLOG Messina. Il contributo logistico ha consentito di integrare la componente aerea nelle operazioni di ricerca e soccorso previste dallo scenario esercitativo.
Alle attività ha preso parte anche la Guardia di Finanza, intervenuta con una propria motovedetta a supporto delle operazioni in mare. La partecipazione delle diverse istituzioni coinvolte ha rafforzato il carattere interforze dell’esercitazione, confermando l’importanza del coordinamento operativo nella gestione delle emergenze marittime.
Ricerca e soccorso, sicurezza marittima e tutela ambientale al centro dell’attività
L’esercitazione SEASUBSAREX 2026 ha permesso di testare, in un unico scenario, più ambiti di intervento: la gestione di un incidente marittimo, il recupero di feriti, la ricerca di dispersi in mare e il contrasto a un episodio di inquinamento da carburante.
Il dispositivo coordinato dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Messina ha coinvolto enti, mezzi e operatori specializzati, con l’obiettivo di verificare l’efficacia della risposta integrata in caso di emergenza nello specchio acqueo antistante il porto di Messina. Una prova operativa complessa, incentrata sulla sicurezza marittima, sulla tutela della vita umana in mare e sulla protezione dell’ambiente marino.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?