Le prime analisi effettuate a bordo della nave da crociera ancorata a Bordeaux hanno escluso la presenza di norovirus, una categoria di agenti infettivi nota per causare gastroenteriti nell’uomo. La notizia arriva da una fonte sanitaria citata da Le Figaro, mentre resta alta l’attenzione delle autorità sanitarie francesi sulla situazione a bordo. La nave interessata è la Ambition, dove 1.700 persone si trovano in quarantena dopo la morte di un passeggero britannico di 90 anni, deceduto per arresto cardiaco. La misura, secondo quanto riferito, è stata adottata in via precauzionale e non per una conferma di contagio da norovirus.
Analisi supplementari in corso all’ospedale di Bordeaux
Nonostante l’esito negativo delle prime verifiche, sono ancora in corso analisi supplementari presso il reparto di infettivologia dell’ospedale di Bordeaux. I risultati sono attesi in giornata e potrebbero chiarire ulteriormente l’origine dei sintomi o delle preoccupazioni che hanno portato alla decisione di isolare le persone presenti a bordo. Le autorità sanitarie stanno seguendo la situazione con attenzione, anche alla luce delle voci circolate nelle ultime ore su possibili agenti infettivi diversi dal norovirus.
Quarantena per 1.700 persone come misura precauzionale
La messa in quarantena delle 1.700 persone a bordo della nave da crociera è stata spiegata dalle autorità come una misura adottata “alla luce del contesto internazionale”. La precisazione è arrivata anche per rispondere alle voci che evocavano la presenza dell’hantavirus e per “evitare ogni psicosi”.
La morte del passeggero britannico di 90 anni, avvenuta per arresto cardiaco, ha contribuito ad aumentare l’attenzione intorno alla nave, ma al momento non viene indicato alcun collegamento con l’hantavirus.
Escluso il collegamento con l’hantavirus
Uno degli elementi più rilevanti per i passeggeri e per l’opinione pubblica riguarda proprio l’hantavirus. Le autorità escludono qualsiasi collegamento tra la situazione a bordo della Ambition e questo virus, che ha causato il recente decesso di tre passeggeri a bordo della nave da crociera MV Hondius.
L’ipotesi dell’hantavirus, evocata da alcune voci, viene dunque respinta dalle autorità sanitarie. La comunicazione punta a contenere timori e allarmismi, mentre proseguono gli accertamenti clinici e microbiologici.
Resta aperta l’ipotesi di un’intossicazione alimentare
Oltre all’eventuale presenza di norovirus, che le prime analisi hanno escluso, le autorità non escludono l’ipotesi di una intossicazione alimentare. Si tratta di una possibilità ancora al vaglio, in attesa dei risultati delle analisi supplementari condotte dall’ospedale di Bordeaux.
Il caso della nave Ambition arriva dopo una situazione simile segnalata la scorsa settimana su un’altra nave da crociera, la Caribbean Princess, impegnata in una navigazione nei Caraibi. In quel caso, secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie americani, i Cdc, 145 passeggeri e 15 membri del personale hanno avuto diarrea o vomito.
Il precedente ha contribuito ad accendere l’attenzione sulle condizioni sanitarie a bordo delle navi da crociera, soprattutto in presenza di sintomi compatibili con gastroenteriti o possibili episodi di contaminazione alimentare.


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