Sistemi anti-collisione e basi lunari: al T-TeC premiate le idee per lo spazio di domani

Comparini: "il #T-TeC si conferma un acceleratore di innovazione e visione, capace di connettere i giovani talenti con le sfide dello spazio". I progetti vincitori

Sensori per controllare le strutture spaziali, tecnologie quantistiche per evitare collisioni in orbita, habitat per le basi lunari: sono fra i progetti vincitori della settima edizione del #T-TeC, il concorso organizzato da Leonardo e Telespazio per promuovere l’innovazione tecnologica nel settore spaziale tra studenti e ricercatori delle università di tutto il mondo. Tra i vincitori, premiati oggi a Roma nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, ci sono il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia (Disat) del Politecnico di Torino e la Escuela Politécnica Superior dell’Universidad Nebrija di Madrid. Riconoscimenti anche a università di Italia, Tunisia, Giordania e Nepal.

Il #T-TeC si conferma un acceleratore di innovazione e visione, capace di connettere i giovani talenti con le sfide dello spazio”, ha detto Massimo Claudio Comparini, managing director della Divisione Spazio di Leonardo, che ha consegnato i premi con Gabriele Pieralli, CEO di Telespazio, e Milena Lerario, CEO di e-Geos.

I vincitori

Nella categoria ‘Progetti’ ha vinto il primo premio, da 10.000 euro, il progetto ‘Theia Sense’ del Disat del Politecnico di Torino, guidato da Alexandru Tancau con Alberto Rovera e Giovanni Mingoia. Propone un sistema di monitoraggio di strutture spaziali con sensori in fibra ottica. Per il team anche un percorso di pre-incubazione di tre mesi con Thales Alenia Space.

Ha vinto il secondo premio da 6.000 euro il progetto HorusAI-Powered Space Domain Awareness Platform for Space & Ground Infrastructure Protection, sviluppato da Francesco Massa della Sapienza Università di Roma e Alessandro Aldini. Si basa su tecniche di intelligenza artificiale per il monitoraggio delle infrastrutture spaziali e terrestri. Per il team anche un percorso di pre-incubazione con Leonardo.

Il terzo premio da 4.000 euro è andato al progetto Modular Autonomous Closed-Loop Habitat System with AI-Based Analog-to-Orbit Validation Framework, presentato da Salam Abualhayjaa della Jordan University of Science and Technology. Il progetto immagina un habitat modulare autonomo per missioni di lunga durata.

Nella categoria Idee ha vinto il primo premio da 5.000 euro il progetto Satellite Defense in New Space: Quantum Algorithms for a Scalable Collision Avoidance Solution, proposto da Roberto Campos Ortiz della Universidad Nebrija – Escuela Politécnica Superior di Madrid. La proposta utilizza algoritmi quantistici per evitare collisioni in orbita.

Menzioni speciali sono state infine assegnate ai progetti Lumina swarm del Politecnico di Torino, Aion del tunisino Isticom, Aosih della nepalese Tribhuvan University, Daedalus del Politecnico di Milano.