Terremoto Perù: magnitudo 5.9 scuote Ica e provoca danni agli edifici | DATI, MAPPA e VIDEO

Un forte sisma colpisce la costa peruviana e viene avvertito fino a Lima: i dettagli sul terremoto in Perù

Un terremoto di magnitudo 5.9 ha scosso con violenza la costa centrale del Perù martedì 19 maggio, alle 17:57 GMT (le 12:57 ora locale, le 19:57 in Italia), con epicentro nel dipartimento di Ica, intensamente percepito anche nella capitale Lima e nelle località circostanti. Secondo quanto riportato dal Centro Sismologico Nazionale dell’Istituto Geofisico del Perù (IGP), l’evento sismico ha raggiunto una profondità di 81 chilometri ed è stato registrato con un’intensità pari a VI nella scala Mercalli a Ica, segnalando scosse avvertite distintamente da gran parte della popolazione.

La German Research Centre for Geosciences (GFZ) di Potsdam, Germania, ha localizzato inizialmente il terremoto a 14.14 gradi di latitudine sud e 75.41 gradi di longitudine ovest, con una profondità ipocentrale di circa 10 km, segnalando l’evento come parte dell’attività sismica continua che interessa la zona costiera peruviana. Questo sisma è stato percepito non solo nelle province limitrofe, ma anche nelle aree urbanizzate più densamente popolate come Lima e Callao, causando momenti di allarme tra lavoratori, studenti e cittadini in transito.

Le reazioni della popolazione e delle autorità: “restate calmi”

La scossa è stata avvertita con forza, tanto che sui social media numerosi utenti hanno riportato di aver percepito chiaramente il movimento tellurico, con oscillazioni degli oggetti e timore nelle abitazioni, nei centri commerciali e negli uffici. In diverse località della costa centrale peruviana, la popolazione è scesa in strada e ha abbandonato temporaneamente gli edifici per sicurezza.

Le autorità nazionali e locali, pur non segnalando al momento vittime, hanno invitato la popolazione alla cautela. In particolare, l’Istituto Geofisico del Perù ha ricordato che “il Perù è situato lungo la cosiddetta Pacific Ring of Fire, un’area dove si registra circa l’85% dell’attività sismica mondiale”, sottolineando la costante esposizione del paese a fenomeni sismici potenzialmente intensi.

L’Istituto Nazionale di Difesa Civile (Indeci) ha raccomandato di “restare calmi e rivedere le vie di evacuazione in caso di possibili scosse di assestamento”, invitando cittadini e autorità locali a mantenere alta la vigilanza nelle ore e nei giorni successivi all’evento.

Terremoto Perù: magnitudo 5.9 scuote Ica

La geologia della zona: faglie attive e rischio sismico costante

La costa del Perù è geologicamente una delle aree più attive del Ring of Fire, una cintura sismica che circonda l’Oceano Pacifico e vede l’incontro di placche tettoniche in continua convergenza. In questa regione la Placca di Nazca, che si muove verso est, si scontra con la Placca Sudamericana, che si sovrappone a ovest, dando luogo a subduzione e accumulo di tensioni crostali che si risolvono periodicamente in terremoti di varie magnitudini.

Uno degli aspetti più critici della sismicità di questa area è la presenza di numerose faglie attive e la complessità del reticolo geologico, che comporta frequenti scosse, sia superficiali che profonde. Le faglie che interessano la regione di Ica e il tratto costiero centrale sono tra le più studiate dagli esperti, proprio per la loro capacità di generare eventi con impatti significativi sulle comunità e sulle infrastrutture locali.

Precedenti storici e confronto con eventi passati

Il Perù ha una lunga storia di grandi terremoti e catastrofi correlate, con eventi devastanti che hanno segnato la memoria collettiva delle popolazioni costiere. Terremoti storici di magnitudo elevata, come quelli di Lima e Arequipa, hanno in passato causato ingenti danni e perdite di vite umane, ricordando quanto la zona sia vulnerabile agli effetti dei movimenti tettonici.

In alcune aree interessate dal sisma odierno, sono state riportate notizie di danni agli edifici e parziale crollo di strutture, soprattutto nella regione di Ica, dove la vicinanza all’epicentro amplifica gli effetti sulla superficie. Questi segni di danno, pur non essendo ancora confermati ufficialmente in termini di entità complessiva, evidenziano come anche scosse di magnitudo moderata possano avere conseguenze tangibili, soprattutto in infrastrutture non completamente adeguate agli standard antisismici contemporanei.

Un evento che ricorda l’importanza della prevenzione sismica

Il terremoto di magnitudo 5.9 che ha scosso la costa peruviana rappresenta un evento significativo per la regione centrale del paese, visto tanto per la sua intensità quanto per l’ampia percezione, dalla costa di Ica fino alla capitale Lima. Nonostante l’assenza di vittime finora confermate, la scossa ha generato preoccupazione e attenzione, mettendo nuovamente in luce il rischio sismico costante a cui è esposta la popolazione peruviana.

Le dichiarazioni ufficiali e le raccomandazioni delle autorità scientifiche e civili sottolineano l’importanza di mantenere sistemi di allerta efficaci, piani di evacuazione aggiornati e una cultura della prevenzione che possa ridurre gli impatti futuri di eventi simili, in un territorio dove la forza della natura tettonica è una realtà quotidiana.

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