Tragedia in Friuli, trovati morti i 2 escursionisti dispersi

I corpi individuati dall’elicottero della Protezione civile lungo la cresta tra il monte Piombada e il monte Bottai. In campo Soccorso Alpino, Vigili del fuoco, Guardia di Finanza, droni e unità cinofile

Si sono concluse tragicamente le ricerche dei 2 escursionisti stranieri dispersi da ieri nell’area montana di Sella Chianzutan, nel territorio di Verzegnis, in provincia di Udine. I 2 uomini sono stati trovati senza vita lungo la cresta tra il monte Piombada e il monte Bottai. L’individuazione dei corpi è avvenuta grazie all’intervento dell’elicottero della Protezione civile del Friuli-Venezia Giulia, impegnato nelle operazioni di sorvolo della zona. Dopo il ritrovamento, le salme sono state recuperate dai soccorritori intervenuti sul posto.

Le ricerche erano riprese all’alba con un imponente dispiegamento di forze. Sul campo hanno operato decine di operatori tra tecnici del Soccorso Alpino delle stazioni di Forni Avoltri e Udine, militari della Guardia di Finanza e Vigili del fuoco, supportati anche da unità cinofile e droni utilizzati per monitorare le aree più impervie della montagna. I 2 dispersi erano un cittadino austriaco di 23 anni e un amico di nazionalità tedesca. Secondo le prime ricostruzioni, i 2 erano partiti nella giornata di lunedì 11 maggio da Palazzolo dello Stella, località nella quale il giovane austriaco aveva lasciato parcheggiato il proprio camper.

Nel pomeriggio di ieri i soccorritori avevano individuato alcune tracce riconducibili al passaggio degli escursionisti in diversi punti dell’area montana, elementi che avevano permesso di concentrare le ricerche nella zona di Sella Chianzutan. Il ritrovamento di questa mattina ha purtroppo confermato il peggiore degli esiti.