Turismo lento e solidale per scelta progettuale: un futuro per i piccoli paesi lungo la ciclovia VENTO e oltre

Venerdì 29 maggio a Casa Peroni un incontro sul progetto PNRR Borghilenti, con il contributo del Politecnico di Milano, per rilanciare una visione di rigenerazione fondata su accoglienza, inclusione sociale e sviluppo locale

Turismo lento e solidale non come effetto collaterale, ma come scelta precisa di progettazione territoriale. È questo il cuore dell’incontro in programma venerdì 29 maggio alle ore 17 presso Casa Peroni, in Largo Peroni a Castelnuovo Bocca d’Adda, in provincia di Lodi. L’appuntamento rappresenta un momento di confronto pubblico su un tema sempre più centrale per i piccoli comuni attraversati o vicini al fiume Po e alla ciclovia VENTO: costruire un modello di sviluppo capace di unire accoglienza, rigenerazione dei luoghi, inclusione sociale e nuove economie locali.

Il progetto PNRR Borghilenti verso la conclusione formale del 30 giugno 2026

L’incontro sarà anche l’occasione per fare il punto sul progetto PNRR Borghilenti, la cui conclusione formale è prevista per il 30 giugno 2026. Una scadenza che non viene presentata come un punto di arrivo definitivo, ma come il passaggio necessario per proiettare nel futuro una visione già avviata.

Al centro del progetto ci sono 12 azioni progettuali pensate per costruire un modello di rigenerazione territoriale. L’obiettivo è coniugare turismo lento, inclusione sociale e sviluppo locale, rendendo questa esperienza replicabile nei territori attraversati o prossimi al Po e alla ciclovia VENTO.

Il valore del progetto risiede proprio nella sua ambizione: non limitarsi a un singolo intervento, ma proporre un metodo. Un percorso che guarda ai piccoli paesi non come aree marginali, ma come luoghi in cui sperimentare nuove forme di economia, accoglienza e welfare di comunità.

Casa Peroni-Capanna Twin, il primo ostello solidale lungo la ciclovia

La nascita di Casa Peroni-Capanna Twin rappresenta il punto più concreto e simbolico di questa prospettiva. L’ostello solidale si inserisce lungo la ciclovia VENTO, infrastruttura strategica per il turismo lento e per la valorizzazione dei territori che seguono il corso del fiume Po.

L’apertura di una struttura di accoglienza solidale a Castelnuovo Bocca d’Adda non riguarda soltanto i cicloturisti. Il progetto mette insieme ospitalità, inclusione e sviluppo, offrendo al paese una nuova funzione nel sistema dei percorsi lenti e delle reti territoriali legate al Po.

In questo senso, Casa Peroni-Capanna Twin non è soltanto un luogo di sosta, ma un presidio sociale e culturale. La sua nascita apre nuove prospettive per il comune lodigiano e per altri territori che potrebbero riconoscersi nello stesso modello.

Turismo lento, inclusione sociale e sviluppo locale come modello replicabile

Il tema dell’incontro, “Turismo lento e solidale non per caso, ma per intenzione progettuale”, sintetizza l’approccio alla base dell’iniziativa. Il turismo lento viene interpretato come una leva di trasformazione, capace di generare benefici non solo per chi attraversa i territori, ma anche per chi li abita.

La dimensione solidale è parte integrante del progetto. L’obiettivo non è semplicemente aumentare i flussi turistici, ma costruire condizioni perché l’accoglienza diventi occasione di inclusione sociale, lavoro, relazioni e crescita delle comunità locali.

La prospettiva indicata da Borghilenti è quella di un modello capace di andare oltre Castelnuovo Bocca d’Adda. Le 12 azioni progettuali mirano infatti a definire una strategia replicabile nei piccoli paesi lungo il Po e nei territori collegati alla ciclovia VENTO, rafforzando il legame tra mobilità dolce, paesaggio, comunità e servizi.

Gli interventi in programma a Casa Peroni

All’incontro di venerdì 29 maggio alle ore 17 presso Casa Peroni interverranno figure istituzionali, accademiche e del mondo cooperativo, chiamate a dialogare attorno al futuro del progetto e alle possibilità aperte dalla nascita del nuovo ostello solidale.

Saranno presenti Marcello Schiavi, Sindaco del Comune di Castelnuovo Bocca d’Adda; Paolo Pileri, docente di Pianificazione urbanistica presso il DAStU-Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano; Monica Giorgis, direttore della Cooperativa Amicizia ETS; e Alessandro Delpiano, segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po.

La composizione degli interventi conferma la natura trasversale del progetto: amministrazione locale, pianificazione urbanistica, cooperazione sociale e governo del bacino del Po si incontrano attorno a una stessa domanda, quella sul futuro possibile dei piccoli paesi.

Turismo lento