Momenti di paura oggi pomeriggio nel territorio del comune di Spessa Po, in provincia di Pavia, dove un ultraleggero è finito nelle acque del Po. L’incidente si è verificato in località Sostegno, lungo il tratto pavese del fiume. A bordo del velivolo si trovavano due persone, di 44 e 75 anni, entrambe coinvolte nella caduta in acqua. Dopo l’impatto, i due occupanti sono stati riportati subito a riva e affidati alle cure degli operatori sanitari. I soccorsi sono scattati rapidamente. Le due persone che erano a bordo dell’ultraleggero caduto nel Po sono state recuperate e portate in sicurezza sulla riva, dove sono intervenuti gli operatori del 118.
Secondo le prime informazioni, entrambi hanno riportato leggere ferite. Le loro condizioni non sarebbero quindi gravi, ma l’episodio ha destato forte preoccupazione per le modalità dell’incidente e per il luogo in cui il velivolo è precipitato.
Carabinieri al lavoro per ricostruire la dinamica
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica della caduta in acqua dell’ultraleggero. Gli investigatori dovranno chiarire che cosa sia accaduto nei momenti precedenti all’impatto nel Po e verificare le cause che hanno portato il velivolo a finire nel fiume nel territorio di Spessa Po.
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un possibile errore del pilota, che potrebbe aver provocato la caduta dell’ultraleggero nelle acque del fiume. Si tratta, al momento, di una possibilità su cui saranno gli accertamenti dei carabinieri a fare chiarezza.
L’incidente avvenuto in località Sostegno, nel Pavese, si è concluso senza conseguenze gravi per le due persone a bordo, ma resta aperta la fase di verifica per stabilire con esattezza le cause dell’accaduto.


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