Una scossa di terremoto magnitudo 4.9 ha interessato il territorio del Nevada (USA) alle 10:17 secondo il fuso orario italiano. L’evento sismico è stato prontamente localizzato dall’United States Geological Survey (USGS), che ha localizzato l’epicentro a circa 19 km a Sud/Est della località di Silver Springs. Il sisma si è originato a una profondità stimata di circa 12 km. Nonostante la magnitudo significativa, le prime valutazioni tecniche indicano che è estremamente improbabile il verificarsi di vittime o danni strutturali gravi agli edifici. La comunità locale di Silver Springs conta una popolazione di circa 5mila abitanti.
Dinamiche tettoniche nel cuore del Nevada
Il Nevada rappresenta una delle regioni geologicamente più attive del Nord America a causa della sua posizione all’interno della provincia fisiografica di Basin and Range. Questa vasta area è caratterizzata da un processo di estensione crostale, in cui la crosta terrestre viene letteralmente stirata e assottigliata dalle forze tettoniche. Tale allungamento provoca la rottura della roccia lungo sistemi di faglie normali, generando i terremoti che comunemente interessano lo Stato.
L’area specifica colpita oggi si trova vicino alla cosiddetta “Walker Lane“, una fascia di deformazione larga circa 100 km che assorbe una parte significativa del movimento relativo tra la placca nordamericana e quella pacifica. Mentre la faglia di San Andreas in California gestisce gran parte dello scorrimento laterale, la Walker Lane e le strutture adiacenti del Nevada distribuiscono lo stress tettonico residuo attraverso una combinazione di movimenti di scivolamento e di estensione, rendendo l’area un mosaico complesso di faglie attive.
La sismicità della regione e i rischi associati
Dal punto di vista della frequenza sismica, il Nevada si posiziona stabilmente al 3° posto tra gli Stati più attivi degli USA, preceduto soltanto dall’Alaska e dalla California. La storia dello Stato è segnata da numerosi eventi di magnitudo moderata e forte, poiché l’energia accumulata dalla tensione crostale deve necessariamente essere rilasciata periodicamente attraverso questi movimenti improvvisi del sottosuolo. In questa specifica zona, la sismicità è caratterizzata da una distribuzione diffusa. A differenza di quanto accade lungo i confini di placca netti, dove i terremoti seguono linee precise, nel Nevada le scosse possono verificarsi su una moltitudine di faglie minori che attraversano i bacini desertici e le catene montuose.





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