“Mi scuso per essere così emozionato, sono onorato, ma sono soprattutto grato a tutti coloro che mi hanno permesso di arrivare a questo volo“: sono state queste le prime parole dell’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Luca Parmitano, subito dopo che la NASA ha annunciato i quattro membri dell’equipaggio della missione Artemis III. “La mia base di lancio – ha detto AstroLuca, visibilmente commosso – è stata il mio Paese, l’Italia, che mi ha dato l’istruzione necessaria per arrivare a questa missione. L’ESA è stata la torre di lancio, che mi ha permesso di costruire relazioni e di esprimere tutto il mio potenziale. La NASA è stato il razzo, che ringrazio per avermi permesso di far parte di questo incredibile equipaggio”.
Quindi l’astronauta ha ringraziato la sua famiglia, in particolare le figlie: “ma non andremmo da nessuna parte senza carburante, e il carburante che fa muovere tutto è proprio qui. Maya, Sara, Marta, la mia famiglia allargata qui nell’equipaggio, tra la folla, voi siete l’energia che nutre la mia anima, e il vostro amore è la scintilla che accende ogni passione“. Infine ha salutato tutti con un ‘grazie’ pronunciato in italiano.



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