Forte terremoto in Calabria: un VIDEO mostra in diretta l’arrivo delle onde P e S

Una clip esclusiva mostra l’arrivo delle onde sismiche primarie e secondarie del terremoto notturno lungo la Costa Calabra nord-occidentale

Terremoto Calabria, in diretta l’arrivo delle onde P e S

Nella notte del 2 giugno 2026, alle ore 00:12:35 IT, un terremoto di magnitudo ML 6.2 (Mw 6.1) ha colpito il Mar Tirreno, lungo la Costa Calabra nord-occidentale. Il sisma, caratterizzato da una profondità ipocentrale di circa 250 km, è stato percepito distintamente anche a Reggio Calabria, dove il video condiviso da Antonio Rotta immortala il momento dell’arrivo delle prime scosse. La clip, di breve durata ma altamente didattica, mostra chiaramente l’arrivo sequenziale delle onde P e delle onde S, fondamentali per comprendere la dinamica dei terremoti profondi.

Onde P e onde S: la differenza evidenziata dal video

Il video consente di osservare in dettaglio la differenza tra onde P (primarie) e onde S (secondarie), fenomeno che spesso porta a percepire erroneamente due scosse distinte. La registrazione proviene dalla stazione GIZZ, situata a Gizzeria (CZ), a circa 38 km dall’epicentro. Qui, la differenza tra l’arrivo delle onde P e S è stata di circa 25 secondi, un intervallo notevole dovuto alla profondità del terremoto. Per confronto, un sisma superficiale tipico dell’Appennino avrebbe mostrato un intervallo di soli 5 secondi, pur alla stessa distanza epicentrale.

Un video didattico che cattura l’essenza del sisma

La registrazione condivisa offre una testimonianza visiva diretta del fenomeno, permettendo di osservare come le onde sismiche viaggino attraverso la crosta terrestre e l’inizio del movimento del suolo. Nonostante la brevità, il filmato è uno strumento prezioso per chi studia la sismologia, mostrando in tempo reale l’effetto di un terremoto profondo a distanza ravvicinata dall’epicentro.

Il video non solo documenta l’evento, ma chiarisce concetti fondamentali come la differenza tra onde P e onde S e la percezione degli eventi sismici profondi. Un’occasione unica per visualizzare in modo immediato le dinamiche di un terremoto che, pur essendo avvenuto a grande profondità, ha lasciato tracce visibili nel cuore della Calabria.