Giornata Mondiale degli Oceani, Guterres: “siamo tutti interconnessi”

Le Nazioni Unite ricordano l'importanza di preservare i grandi bacini idrici, minacciati dall'inquinamento, per garantire il benessere globale

Gli oceani coprono i tre quarti della superficie del nostro pianeta e custodiscono il 97% dell’acqua totale presente sulla Terra. La loro temperatura e la vita che ospitano al loro interno rappresentano il motore vitale dei sistemi naturali, i quali rendono il nostro mondo un luogo stabilmente abitabile per l’umanità. Nella Giornata Mondiale degli Oceani che si celebra oggi, l’ONU accende i riflettori su questa fondamentale risorsa. Si tratta di un bene prezioso da preservare con grande attenzione, specialmente mentre si osserva un continuo deterioramento delle acque costiere. La salvaguardia di questi delicati ecosistemi risulta un passo assolutamente imprescindibile per il futuro globale.

I dati sull’inquinamento e il livello di acidificazione

Attualmente il nostro pianeta registra un progressivo logoramento delle acque costiere, un fenomeno in larga parte dovuto all’inquinamento e all’acidificazione. Queste dinamiche stanno avendo un effetto negativo sul funzionamento degli ecosistemi marini e sulla ricchezza della biodiversità, finendo per influenzare negativamente anche il settore della pesca su piccola scala. Le rilevazioni fornite dalle Nazioni Unite confermano che i livelli di acidità attuali sono aumentati del 26% a partire dall’inizio della Rivoluzione Industriale. A questo si aggiunge la complessa problematica dell’eutrofizzazione, che sta causando il deterioramento delle coste e che, secondo le previsioni, aumenterà del 20% entro l’anno 2050 in assenza di interventi correttivi.

Le strategie future

Durante questa giornata di sensibilizzazione, i vertici delle istituzioni internazionali hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di cooperazione. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha ricordato la centralità degli ecosistemi marini con una dichiarazione molto chiara: “L’oceano ci ricorda che siamo tutti interconnessi. Modella il nostro clima, sostiene gli ecosistemi e le economie e nutre miliardi di persone“. Per questo motivo, le direttive per gli anni a venire richiedono un approccio più maturo e propositivo verso l’ambiente acquatico. “In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani agiamo con ambizione e determinazione per costruire un nuovo rapporto con l’oceano, fondato sulla scienza e basato sulla responsabilità condivisa“. Proprio su questo percorso l’ONU chiarisce l’obiettivo finale, ricordando che “la gestione prudente di questa risorsa essenziale è una caratteristica chiave di un futuro sostenibile“.